Resoconto consiglio del 31 Maggio
News / 2 giugno 2010

Il breve consiglio di lunedì scorso si riassume così: diatribe politiche con il moderato Cirri che comunica appoggio esterno a maggioranza, viste le condizioni economiche e politiche instabili. Diversi esponenti della maggioranza di sinistra polemizzano (vola qualche lieve insulto) un palese opportunismo che sarebbe finalizzato a produrre nuove alleanze in vista delle prossime elezioni. Si vota delibera che prevede sostituzione Comissione edilizia con la Commisione locale per il paesaggio. Approvata a maggioranza. Si discute scissione ACEA in altra società S.r.L. di proprietà dei singoli comuni. Revel auspica non moltiplicazione delle cariche nelle 2 società restanti, in particolare i vertici. Un consigliere della sinistra – che resta da identificare – fa notare che se gli atti della modifica dello statuto di ACEA sono già presentati in Camera di Commercio, allora è inutile discutere emendamenti che sarebbero privi di efficacia. Si rimanda discussione e votazione su ACEA a giovedì 3. Scusate lo stile, ma è stato molto breve e profondamente noioso. Fede

Davide Bono chiede dimissioni di Roberto Rosso
News / 31 maggio 2010

Il PD regala un mese e mezzo di doppio incarico a Rosso, Cota e Buonanno Roberto Rosso, deputato a Roma, vice-Presidente della Giunta ed Assessore al Lavoro della IX legislatura in Piemonte, fatica a stare dietro i molteplici impegni dei doppi incarichi. L’intera discussione della Finanziaria della Regione Piemonte è avvenuta in Consiglio in assenza e del Presidente Cota e del vice-presidente Rosso. Peccato che, pur dichiarandosi assente per motivi di salute, Rosso risultava tra i votanti in Parlamento sulla manovra di Tremonti. Risolti quindi i problemi di salute, l’Assessore al Lavoro, non essendo a conoscenza dello sciopero dei lavoratori Sagat dell’aeroporto di Caselle, non riesce a giungere a Torino in tempo per la discussione in Aula del giorno dopo. Il consigliere 5 stelle Bono ne chiede in aula le dimissioni secondo l’art. 122 della Costituzione che afferma che nessuno può essere al contempo eletto in Regione e parlamentare e più cittadini imbufaliti dalle notizie comparse sulla stampa cartacea e sul web creano un gruppo facebook “Rosso dimettiti” che in poche ore supera i 200 iscritti piemontesi. Per il Gruppo Consiliare moVimento 5 stelle, questo vezzo dei doppi incarichi (con un primatista assoluto nel leghista Buonanno, che, oltre che consigliere…

Pillola RU486
News / 31 maggio 2010

Riportiamo un volantino distribuito anche a Pinerolo dalle “Donne di Torino per l’autodeterminazione” come primi promotori della manifestazione del 19 Giugno 2010 a Torino intitolata “I diritti sono il nostro Pride”. NON E’ VERO Non è vero che le donne prendano alla leggera la decisione di abortire, si tratta sempre di un momento doloroso e difficile; Non è vero che l’aborto con il farmaco RU486 sia meno impegnativo: è solo meno invasivo; Non è vero che con l’adozione dell’aborto farmacologico il numero degli aborti aumenti; Non è vero che per somministrare la RU486 sia necessario il ricovero: per il primo e il secondo giorno nel 95% dei casi non succede niente. Il terzo giorno, con la somministrazione di un secondo farmaco, si determina una situazione simile a un aborto spontaneo; Non è vero che la RU486 causi maggiori complicanze: all’Ospedale Sant’Anna di Torino già 400 donne l’hanno utilizzata e in Europa sono centinaia di migliaia con complicanze minime, minori che con l’aborto chirurgico; Non è vero che la RU486 sia una scorciatoia: la procedura per accedere all’aborto farmacologico è conforme alla legge 194, così come per l’aborto chirurgico; Non è vero che sia necessario per la donna passare tre giorni…

L’acqua è un bene comune
News / 30 maggio 2010

Il Comitato pinerolese per l’Acqua pubblica, da aprile a luglio, raccoglie le firme per impedire la privatizzazione del servizio idrico nazionale, con l’abrogazione di tre leggi, attraverso altrettanti quesiti. I banchetti per le firme, si possono trovare ad alcuni mercati locali, e in qualche ufficio comunale del territorio. Oggi, ai nostri microfoni, parliamo della privatizzazione dell’acqua e del comitato pinerolese insieme ad un suo membro, Renato Armand Hugon. Cosa significa acqua privata? Cosa chiede il referendum? Come e dove firmare? Le risposte e molto altro nell’intervista: http://rbe.it/caravan/2010/05/lacqua-e-un-bene-comune/ Il Comitato pinerolese è contattabile attreverso l’e-mail comitatoacquapinerolo@gmail.com Oppure potete visitare il sito nazionale qui.

Afghanistan. Il presidente tedesco ammette: “Siamo lì per interessi economici"
News / 30 maggio 2010

di: Ferdinando Calda f.calda@rinascita.eu Le missioni militari in Afghanistan e in altri Paesi servono per difendere interessi economici, in particolare le esportazioni. Lo ha dichiarato senza problemi (ma scatenando accese polemiche) il presidente della Germania Horst Koehler, appena ritornato da una visita a sorpresa nel Paese centroasiatico. In un’intervista a radio Deutschlandfunk, Koehler ha fatto presente che “un grande Paese orientato all’export come la Germania deve sapere che, in caso di necessità, è necessario anche un intervento militare per difendere i propri interessi”. In particolare, ha aggiunto, questi interessi riguardano “le libere vie di comunicazione commerciale”, ma anche “l’impedimento di instabilità di tipo regionale”. Perché, ha spiegato, queste instabilità “sicuramente si ripercuoterebbero negativamente sulle nostre possibilità in termini di commercio, posti di lavoro e salari”. “Bisogna discutere di tutto questo – ha concluso – non siamo sulla strada sbagliata”. La dichiarazione – che per alcuni rappresenta solo una lapalissiana conferma – ha scatenato violente polemiche in Germania. Secondo Klaus Ernst, presidente della Linke (Sinistra), Koehler non ha fatto altro che “dire apertamente ciò che è impossibile negare”, in quanto in Afghanistan i soldati tedeschi “rischiano la vita per gli interessi volti all’esportazione di giganteschi gruppi industriali”. Non la pensa così…

Europa, crisi o fine?
News / 28 maggio 2010

di Etienne Balibar, il manifesto, 27 maggio 2010 In poche settimane, abbiamo assistito alla rivelazione da parte del primo ministro Papandreu del debito «reale» della Grecia, manipolato dal suo predecessore con l’aiuto di Goldmann Sachs; all’annuncio della possibilità che il suo Paese non ce la faccia a pagare i nuovi interessi sul debito, brutalmente moltiplicati; all’imposizione alla Grecia di un piano di austerità selvaggio, come contropartita del prestito europeo. Poi l’«abbassamento del voto» della Spagna e del Portogallo, la minaccia dell’implosione dell’euro, la creazione di un fondo di aiuto europeo di 750 miliardi (su richiesta, in particolare, degli Stati uniti). Infine, la decisione della Bce, in contraddizione con il suo statuto, di acquisire delle obbligazioni statali, e l’adozione di politiche di rigore in una decina di paesi.Ce n’est qu’un début, non è che l’inizio, poiché questi nuovi episodi di una crisi apertasi due anni fa con il crollo dei crediti immobiliari statunitensi ne prefigurano altri. Dimostrano che il rischio di crac persiste o addirittura aumenta, alimentato da una massa enorme di titoli «spazzatura», accumulata nel corso del decennio precedente grazie ai consumi a credito, alla trasformazione dei titoli dubbiosi e dei credit default swaps in prodotti finanziari, oggetto di speculazione…

Approvazione del consuntivo 2009
News / 28 maggio 2010

Resoconto rapido del consiglio sull’approvazione del consuntivo 2009: Molti assenti (tra cui il gruppo dei moderati) da indurre la minoranza a richiedere una sospensione di 10 minuti per decidere se rimanere oppure far saltare la seduta facendo mancare il numero legale di 16 consiglieri. Dopo che l’assessore Vergnano ha snocciolato tutte le cifre (risulta un avanzo di 372.000 euro dalla amministrazione 2009 e un avanzo totale di 3.377.000) cominciano i commenti: – Bolla parla di fallimento del governo della città, di un avanzo enorme che non è stato investito per far crescere la città. Parla delle indicazioni dei revisori di fare un piano triennale di contenimento delle spese (ma comunque non c’è disavanzo, pensiamo noi). Chiede chiarimenti sulle passività potenziali derivanti da contenziosi in atto. – Gaido dà giudizio più positivo ma parla di ridurre ulteriormente le consulenze investendo ancora di più sulla formazione del personale ( si è speso 60.000). Si è speso bene nei servizi a domanda individuale mentre sugli investimenti ha delle perplessità: le promesse compensazioni per i commercianti del centro storico dove sono? Intendeva i parcheggi interrati (e fortuna che non li hanno pensiamo noi). – Revel si chiede come si fa a contenere le spese…

La storia dell'acqua in bottiglia
News / 27 maggio 2010

La storia dell’acqua in bottiglia, utilizza lo stile di Story of Stuff per raccontare la storia di come la domanda costruita induca gli americani (e non solo!) ad acquistare più di mezzo miliardo di bottiglie di acqua ogni settimana, quando fluisce già dal rubinetto. In poco più di cinque minuti, il film esplora ed attacca l’industria dell’acqua in bottiglia a favore dell’acqua di rubinetto e l’uso della pubblicità seducente, a tema ambientale per coprire le montagne di rifiuti di plastica che produce. Il film si conclude con un invito a ‘riprendere il rubinetto’, non solo facendo un impegno personale per evitare l’acqua in bottiglia, ma per sostenere gli investimenti in acqua del rubinetto pulita e disponibile per tutti. Sottotiolato in italiano da Andrea Verlicchi.

Referendum acqua pubblica
News / 27 maggio 2010

A Pinerolo sabato 29 e tutti i sabati fino a fine campagna si terrano 2 banchetti: 1) Pinerolo piazza Vittorio Veneto di fronte al Municipio dalle ore 9,00 alle 13,00 2) Pinerolo sotto i portici di Corso Torino davanti piazza Cavour ore 9,00 alle 13,00 Di seguito breve guida ai questiti referendari. PRIMO QUESITO: fermare la privatizzazione dell’acqua Si propone l’abrogazione dell’art. 23 bis (dodici commi) della Legge n. 133/2008 , relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica. È l’ultima normativa approvata dal Governo Berlusconi. Stabilisce come modalità ordinarie di gestione del servizio idrico l’affidamento a soggetti privati attraverso gara o l’affidamento a società a capitale misto pubblico-privato, all’interno delle quali il privato sia stato scelto attraverso gara e detenga almeno il 40%. Con questa norma, si vogliono mettere definitivamente sul mercato le gestioni dei 64 ATO (su 92) che o non hanno ancora proceduto ad affidamento, o hanno affidato la gestione del servizio idrico a società a totale capitale pubblico. Queste ultime infatti cesseranno improrogabilmente entro il dicembre 2011, o potranno continuare alla sola condizione di trasformarsi in società miste, con capitale privato al 40%. La norma inoltre disciplina le società miste collocate in Borsa, le quali, per poter…

PRIMA PROPOSTA: RIDUZIONE DEGLI STIPENDI
News / 27 maggio 2010

I nostri due dipendenti “a 5 stelle” in Regione hanno presentato la loro prima proposta di legge in Commissione Bilancio con l’obiettivo di modificare i parametri per la determinazione delle indennità dei Consiglieri regionali, i rimborsi spese, l’indennità di fine mandato e il vitalizio ora vigenti. La proposta, che potete leggere integralmente qui sotto, è riassumibile in sette punti: 1) L’indennità di carica verrà determinata nella misura del 55% dell’indennità di carica parlamentare mensile lorda come già previsto dalla Legge Regionale originaria n.10/1972 invece che dell’85% (come previsto ora a seguito degli aumenti approvati negli anni).  L’indennità per i Consiglieri passerà quindi da €. 9.948 (lordi per 12 mensilità) a €. 6.437. 2) Verrà soppresso il gettone di presenza di circa 122 € che ora viene attribuito una sola volta per ogni giorno di presenza effettiva alle riunioni istituzionali, e per presenze a riunioni cui i Consiglieri partecipino in veste istituzionale, dichiarate. 3) Il rimborso chilometrico verrà calcolato sul costo medio d’esercizio riferito a un’autovettura a benzina/gas liquido di segmento di tipo “C” (invece che a benzina di segmento di tipo “D”) producendo pertanto un risparmio di circa il 20%. 4) L’indennità di fine mandato verrà ridotta a una (anziché due) volta…