NO allo spostamento del laboratorio analisi da Pinerolo

15 novembre 2018

Il Movimento 5 Stelle di Pinerolo guarda con grande preoccupazione lo spostamento della gran parte delle attività del Laboratorio Analisi in programma dall’Ospedale Civile di Pinerolo all’Ospedale Mauriziano di Torino.

La riorganizzazione del servizio analisi messo in opera dalla DGR 50/2015 “Riorganizzazione e razionalizzazione della rete dei Laboratori Analisi” non sembra, sorprendentemente, soddisfare nessuna esigenza che il Servizio Sanitario dovrebbe avere a cuore. Nemmeno la condizione principe delle ultime Amministrazioni Regionali: il risparmio economico.

Se infatti è del tutto evidente che:

  • vi sarà un forte degrado del servizio al cittadino pinerolese che, per un semplice esame di laboratorio eseguito al mattino poteva ottenere il risultato già nel pomeriggio, ora dovrà aspettare la spedizione del materiale con relativo rischio di deterioramento e “perdita”, accettazione da parte del Mauriziano, elaborazione, refertazione e ritorno del referto;
  • vi sarà l’impedimento della tempestiva risposta a patologie gravi e urgenti vista l’impossibilità di comunicazione immediata fra il laboratorio analisi ed il medico di medicina generale nel caso di riscontro di esiti allarmanti;
  • vi sarà una notevole complicazione logistica dovuta allo spostamento di provette con i relativi costi e rischi, non ultimi quelli ambientali.

È incredibilmente altrettanto vero che:

  • l’Ospedale Mauriziano, che dovrà accogliere gli esami, non solo del Pinerolese ma di tutta la ASL TO3 con Ospedale San Luigi incluso, non è assolutamente pronto: mancano spazi, attrezzature e personale (previste 8 assunzioni di tecnici più un medici);
  • i costi di attivazione del progetto ammontano a 1.600.000 € di messa in sicurezza, più una cifra non ancora definita per l’adeguamento della struttura ricevente e l’implementazione del software gestionale; la logistica avrà un costo stimato di 720.000/annuo per la nostra ASL; pertanto l’impiego attuale e futuro di queste ingenti risorse rendono del tutto antieconomica e inefficente questa operazione sia per l’esiguità che per l’incertezza del futuro risparmio;
  • i laboratori degli Ospedali cedenti sono stati oggetto di recenti e costose ammodernamenti che li hanno portati ad un ottimo livello di automazione.

E che questa preoccupazione non nasca da mera propaganda elettorale è testimoniato dalle interrogazioni e mozioni provenienti dalla Città di Rivoli (a maggioranza PD) e da componenti della stessa maggioranza in Regione. E’ notizia di oggi che le RSU ASL TO3 hanno convocato un incontro con rappresentanti politici regionali e nazionali in merito a questa vicenda.

Quello che si chiede è che gli esami di ruotine, che continueranno a essere eseguiti nei rispettivi ospedali per le urgenze e per i pazienti ricoverati, vengano processati anche per i pazienti esterni. A testimonianza che i referti non saranno più tempestivi è proprio il CS ASL che sottinea che per i pazienti oncologici e nefrologici gli esami continueranno a essere processati nei rispettivi ospedali, questo per la delicatezza della situazione e per non correre rischi, allora non è vero che non cambia nulla!!! La dgr 50 si può modificare, infatti già è stata rivista per altre zone del Piemonte, quindi se c’è la volontà tutto si può fare!

In attesa che ulteriori indagini ed interrogazione a firma Bono Davide (M5S) completino il quadro già piuttosto chiaro ci associamo alle altre Amministrazioni coinvolte nel chiedere un radicale ripensamento del progetto in questione. In attesa di eventuali più forti azioni future.

Provette_Analisi

Movimento 5 Stelle Pinerolo

 

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