Resoconto Consiglio Comunale 13 e 28 marzo 2018

4 aprile 2018

Durante il mese di Marzo si sono tenuti due Consigli Comunali: il giorno 13 ed il giorno 28.

Entrambi sono stati caratterizzati da provvedimenti così detti “atti dovuti” o passaggi formali richiesti per legge.

Vi diamo conto solo di quelli che riteniamo di un certo interesse, lasciando la possibilità di vedere il filmato di entrambe le serate sul canale YouTube del Comune di Pinerolo.

Modifica ed integrazioni al regolamento per la disciplina della TARI (qui il file di presentazione).

Con l’approvazione della delibera di Consiglio Comunale siamo intervenuti per modificare la regolamentazione in tema di T.A.R.I ( Tassa rifiuti) su più temi che possiamo così sintetizzare:

  • abbiamo cercato di incentivare le attività commerciali che vendono prodotti alla spina (cioè senza imballo) al fine di cercare di aumentare il numero di negozi che propongono tale tipologia di prodotto al fine da ridurre la produzione totale di rifiuti. Per questa tipologia di attività viene riconosciuto uno sconto del 10% della quota variabile della tariffa, mentre se il negozio ha una prevalenza di vendita di prodotti alla spina lo sconto aumenta al 50%, questo al fine di incentivare l’apertura di nuove attività con questa tipologia che di fatto ha una produzione di rifiuti molto ridotta;
  • introduzione di uno sconto del 5% della tariffa variabile della T.A.R.I per i pubblici esercizi che si impegnano a somministrare  solo acqua del civico acquedotto rinunciando alla vendita dell’acqua in altre modalità. Anche questa misura è finalizzata alla riduzione della produzione di rifiuti e alla riduzione dell’inquinamento derivante dallo spostamento con i camion delle bottiglie di acqua;
  • abbiamo introdotto, su proposta del Consigliere Manduca, ma ampiamente condiviso da tutto il Consiglio Comunale  un emendamento che prevede uno sconto sulla TARI per chi dona il cibo avanzato ai soggetti bisognosi;
  • al fine di introdurre più equità fiscale è stata alzata la distanza dal più vicino cassonetto che permetteva di ottenere lo sconto del 60% della tariffa, portandola dagli attuali 400 metri ai 1000metri, anche perché i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ma soprattutto i costi fissi indivisibili(spazzamento strade e svuotamento cestini) rimangono invariati per questo tipo di utenze, pertanto si è ritenuto di concedere lo sconto solamente a quelle famiglie che effettivamente si trovano in una posizione disagiata rispetto ai cassonetti dei rifiuti;
  • è stato introdotto uno sconto pari al 30% della parte variabile della tariffa per coloro che si impegnano a fare l’autocompostaggio del rifiuto organico, contribuendo di fatto alla riduzione dei costi di smaltimento della frazione umida del rifiuto.

Alleghiamo le slide riepilogative che hanno accompagnato la discussione in Consiglio,

Surroga Consiglieri Caffaratto Gualtiero (Lega) e Rostagno Elvio (PD)

Nella serata del 28 si sono votate anche le surroghe dei Consiglieri dimissionari (Caffaratto è stato eletto alla Camera dei Deputati), sostituiti rispettivamente da Revel Aida e Maulucci Salvatore.

L’atmosfera di festa per i nuovi arrivati con tanto di amici e parenti fra il pubblico a salutarli ci ha indotto ad assecondare il saluto ed atmosfera.

Se l’intervento non fosse stato percepito come inutilmente polemico, avremmo fatto notare  infatti la profonda differenza di sensibilità e di attenzione che le diverse forze politiche hanno del voto della gente.

Una delle poche regole del nostro Movimento è che se si chiede il voto ad una comunità per amministrarla, e si viene eletti, ci si impegna in un patto non solo col proprio elettorato, ma con tutta la comunità. Questo patto lo si porta fino in fondo, senza interromperlo per passare ad incarichi in altre amministrazioni, solo perché più prestigiosi e remunerati.

Quanti sono gli elettori che hanno votato Caffaratto o Rostagno perché loro conoscenti? Quanti avrebbero votato un altro candidato, magari addirittura di un altro partito se non ci fossero stati loro?

Poi, nel caso specifico del Consigliere Rostagno, questa mancanza di sensibilità va a sanarne un’altra rappresentata dal doppio incarico.
Curiosa anche la motivazione: non una maggiore attenzione nell’amministrare la Regione Piemonte nell’ultimo anno di mandato, ma molto più prosaicamente un maggiore impegno nel cercare di riavere il proprio seggio in Consiglio attraverso un’attenta campagna elettorale!
Sapevamo fin da subito che ci avrebbe lasciato entro i 18 mesi dal suo insediamento, ci chiediamo solo se anche questo fa parte del bon ton che tante volte lo stesso Rostagno si è premurato di insegnarci.

Due interrogazioni, presentate dai Consiglieri Barbero e Manduca e dal Consigliere Barbero, inerenti la Candidatura olimpica.

Assistiamo ad un interesse ed una attività poco giustificabile da parte del Partito Democratico a riguardo della candidatura ai giochi olimpici invernali del 2026. Dopo un’analoga interrogazione nel Consiglio di inizio mese, una seconda interrogazione è arrivata a fine mese, ce ne aspettiamo altre a cadenze regolari.
Il tema è sempre quello di sollecitare una candidatura o carpire una qualche intenzione in merito da parte dell’Amministrazione, anche solo per metterla in difficoltà.
La nostra posizione in materia è piuttosto granitica in quanto molto semplice: non esiste alcuna candidatura e, attualmente, non esiste alcuna volontà ad esprimere alcuna candidatura.
Non esiste alcuna candidatura perché le candidature si esprimono a gennaio del prossimo anno. Ciò che Torino ha presentato, anche su invito di Pinerolo e dei comuni valligiani e della Città Metropolitana, è una manifestazione di interesse che permetterà di esaminare le condizioni indicate dal CIO. Per valutare se le olimpiadi sono veramente l’opportunità che il PD va dicendo, non è ad un sogno (ancorché olimpico) che ci dobbiamo affidare, ma a precise regole e patti ben precisi: riutilizzo degli impianti esistenti, zero debito per gli enti pubblici, zero consumo di suolo, NO a condivisione con Milano.
Se una olimpiade a 5 Stelle è possibile saremo entusiasti di organizzarla, altrimenti saremo una fra le tante città che, dopo averci pensato su ed aver fatto due conti, dice: NO grazie.

Olimpiadi_2026_Referendum_Innsbruck

Mozioni di solidarietà col sig. Benoit Duclos e città di Afrin e distretto di Rojava.

La sostanziale condivisione dei temi portati all’attenzione dalla Consigliera Pazè sono testimoniati dalla sottoscrizione del nostro Capogruppo alla mozione e del voto unanime nel primo caso ed a larghissima maggioranza del secondo.
Ci si chiede spesso se e quanto possano pesare atti di questo tipo. Forse nulla o certamente poco, ma è tutto quello che un Consiglio Comunale di una Città come Pinerolo può esprimere, nella speranza che questa solidarietà possa raggiungere chi ne ha bisogno e che, sommata a quella di altre città o altri organismi, possa modificare in meglio la drammatica situazione.

M5S Pinerolo

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