Resoconto Consiglio Comunale 19 e 20 settembre 2018: sede CISS, Piano Regolatore e Pinerolo Comune “Plastic Free”

30 settembre 2018

Consiglio Comunale piuttosto importante quello della settimana scorsa, dove si sono affrontati due provvedimenti che hanno un impatto forte sul futuro della città: concessione dell’edificio ex SUMI al CISS e l’approvazione delle linee guida che dalle quali nascerà la variante al nuovo PRGC.
Vi diamo conto di questi e di altri che riteniamo degni di nota, mentre la registrazione dell’intero Consiglio la trovate sul canale YouTube del Comune di Pinerolo.

Concessione del diritto d’uso per la riqualificazione del fabbricato di proprietà comunale di Via C.Battisti al Consorzio Intercomunale dei Servizi Sociali (qui il testo della delibera)

Come detto riteniamo questo atto propedeutico allo spostamento del CISS dalla attuale sede di proprietà privata molto importante per i seguenti motivi.

  • In primo luogo risolve il problema decennale del trovare una sede adeguata al delicato servizio svolto dal consorzio: da anni infatti utenza e lavoratori soffrono gli spazi ristretti e inadeguati. Ora si potrà sfruttare una dimensione più ampia con impianti e infrastrutture dedicati.
  • Dei due piani dell’ex SUMI solo il primo verrà destinato al CISS, il piano terra rimarrà di utilizzo comunale dove verranno spostati gli uffici comunali che hanno a che fare in buona parte con la stessa utenza del CISS, ossia tutta l’area degli affari sociali, Ufficio Casa in primis. Questo trasloco consentirà a sua volta di liberare prezioso spazio in comune.
  • Viene riqualificato un importante edificio di proprietà comunale ridando vita al centro cittadino. Al piano terra dell’ex SUMI verrà infine ristrutturata l’aula magna, importante spazio per convegni e conferenze che verrà riconsegnato all’utilizzo dei cittadini.
  • Pinerolo si prende carico di un servizio che opera in tutto il territorio, assumendosi l’onere e l’onore di esserne il capofila.

Non conoscendo ancora il costo della ristrutturazione, il cui progetto è a carico del CISS, ma che verosimilmente si aggira attorno ai 5/600.000 €, possiamo asserire che la sostenibilità finanziaria è assicurata dai 30.000€ di affitto che ora il CISS versa al privato e che verranno versati alle casse comunali.
Detto che comunque anche il solo primo punto è sufficiente per portare a termine l’intento, ci stupiamo di come alcuni gruppi consigliari non abbiano votato favorevolmente: PD, FI, Moderati e Lega.

Approvazione delle “linee guida per la pianificazione urbanistica di mandato”

La modifica dell’attuale Piano Regolatore è uno dei pilastri del nostro mandato.

Non solo lo abbiamo promesso in campagna elettorale, ma da sempre ci battiamo per fermare il consumo di suolo sacrificato alla speculazione edilizia. Ovviamente le linee guida disegnano una variante molto più complessa e che contiene molte altre cose. Le quali consentono di avere una visione globale e prospettica della nostra città.

Pertanto non nascondiamo la nostra soddisfazione nel votare e far fare un passo in avanti in direzione di questo obiettivo.

Per non ripeterci vi invitiamo a leggere il comunicato che dettaglia meglio la Variante 3R e ne descrive la sua importanza a questo link.

Dopo l’ampia fase di partecipazione, abbiamo ritenuto importante il passaggio in Consiglio del provvedimento per dare conto ai cittadini e continuare la discussione di un tema importantissimo per la vita di Pinerolo. Ci teniamo a precisare che, questo passaggio non era dovuto. La trasparenza e la partecipazione invece lo sono.

Rimodellamento discarica Torrione – atto di indirizzo (qui il testo della delibera).

Altro atto che non necessita per regolamento né di discussione né di voto, in ottica di trasparenza abbiamo voluto portare nell’aula consigliare il tema del rimodellamento dei torrioni che consente di conferire ulteriori rifiuti.

Questa ipotesi si basa sul fatto che oltre ad una sopraelevazione di due settori, vi è la possibilità di rimodellare i vecchi cumuli il cui permesso verteva sulla dimensione/volume.

Il volume dei rifiuti, nel corso del tempo, in parte per l’azione naturale del proprio peso ed in parte per una azione meccanica, s’è ridotto liberando una limitata possibilità di nuovo conferimento.

Detto che la possibilità di conferire in discarica è consentita ai soli rifiuti “lavorati” ossia quelli risultanti dal processo di lavorazione dell’umido e considerando lo stoccaggio dei rifiuti il male minore rispetto all’incenerimento, abbiamo dato via libera all’atto di indirizzo, accogliendo alcuni emendamenti e suggerimenti delle opposizioni.

La discussione in aula infatti ha presto superato il provvedimento in se, per toccare i temi più generali della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Come spesso ci piace sottolineare i risultati ottenuti, non nascondiamo le nostre mancanze: in tema di rifiuti nel breve termine dovremo colmare il ritardo accumulato nel riorganizzare un servizio efficiente di raccolta. La scadenza di legge che prevede l’innalzamento della raccolta differenziata si avvicina e noi dobbiamo una risposta ai cittadini e all’ambiente.

Mozione presentata dai Consiglieri Fagherazzi, Barbero, Maulucci e Canale (PD) per lo spostamento temporale della gratuità dei parcheggi nelle zone blu (qui la mozione).

Con questa mozione il PD chiede che il periodo di gratuità ella zona blu venga spostato da agosto al periodo natalizio per consentire un maggiore accesso di clienti al commercio del centro storico.

Pur capendo le buone intenzioni (teoriche) di questa mozione abbiamo votato contro bocciando la mozione.

Questo non certo per una questione economica, visto che 15 giorni di incassi di zona blu non cambiano il bilancio comunale, ma proprio per una questione di logica.

Se l’intento è quello di incentivare la rotazione di auto dei clienti il pagamento di un pedaggio orario è esattamente funzionale a questo effetto. Nel caso di gratuità la sosta lunga non sarebbe disincentivata a le auto rimarrebbero indisturbate in sosta sottraendo spazio a chi viene da fuori per fare compere.

Per contro l’alternativa di una nuova zona disco provvisoria è impossibile senza la necessaria ed obbligatoria segnaletica verticale e orizzontale.

Mozione presentata dal Consigliere Ala (M5S) relativa alla sensibilizzazione ed interventi per limitare l’uso e la dispersione della plastica usa e getta nell’ambiente: Pinerolo comune “plastic free” (qui il testo).

Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha avviato una campagna invitando ufficialmente tutte le Istituzioni, di qualsiasi livello governativo, Regioni, Città metropolitane, Comuni, a concretizzare il proprio impegno per liberarsi dalla plastica, annunciando che entro il mese di Ottobre lo stesso Ministero dell’Ambiente sarà plastic free, affermando come “necessario un coinvolgimento più ampio, con campagne di sensibilizzazione rivolte ai singoli cittadini, affinché ognuno comprenda quanto prezioso può essere il contributo derivante dalle piccole azioni quotidiane”.

A seguito dell’appello del Ministro abbiamo pensato di presentare in Consiglio Comunale ed approvare una mozione per predisporre interventi per limitare l’uso e la dispersione della plastica usa e getta nell’ambiente.

Si ricorda che la produzione di plastica assorbe l’ 8% della produzione mondiale di petrolio.

Ognuno di noi, in media, ogni anno beve 208 litri di acqua utilizzando bottiglie di plastica. Siamo i primi in Europa (dove la media è di 106 litri a testa) e i secondi al mondo, dietro ai messicani (244 litri).

Circa la metà della quantità di plastica prodotta annualmente viene impiegata per produrre articoli monouso o imballaggi che vengono buttati entro l’anno.

Oggi in Italia, di tutti gli imballaggi in plastica immessi al consumo, circa il 40 per cento, in termini di peso, viene effettivamente riciclato, il 40 per cento invece viene bruciato negli inceneritori e il restante 20 per cento immesso in discarica o disperso nell’ambiente.

Appena il 6% del materiale plastico deriva da plastica riciclata.

La lotta alla plastica è diventata centrale nel dibattito mondiale e nelle politiche adottate dal Parlamento Europeo, dove è in via di approvazione la proposta di Direttiva al Parlamento Europeo sulla Plastica monouso, nuove norme UE per ridurre i rifiuti marini, che prevede lo stop alla produzione di una serie di prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa;
Il divieto alla produzione si applicherà ad esempio a bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande, prodotti che dovranno essere fabbricati esclusivamente con materiali riusabili o biodegradabili e compostabili; allo stesso tempo la proposta di Direttiva pone anche molti obiettivi tra cui la riduzione del consumo, disponendo che gli Stati membri adottino misure per ridurre l’uso di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica, e considerino di avviare misure di sensibilizzazione verso i consumatori rispetto all’incidenza negativa della dispersione nell’ambiente dei prodotti e degli attrezzi da pesca in plastica, ai sistemi di riutilizzo disponibili e alle migliori prassi di gestione dei rifiuti per questi prodotti.

E’ importante incentivare l’utilizzo di prodotti derivanti da plastica riciclata per alimentare l’economia circolare.

Il nostro Comune ha la possibilità di incidere positivamente su un gran numero di cittadini (35.944 dati Istat) al fine di incentivare la cultura che prevede l’abbandono della plastica monouso.

Già eravamo intervenuti in occasione della modifica del Regolamento Tari (tassa rifiuti) ad inserire delle misure per la riduzione dei rifiuti come ad esempio:

  • Riduzione del 5% della parte variabile della tariffa in caso di vendita di bevande con il sistema del “Vuoto a Rendere”;
  • Riduzione del 5% della parte variabile della tariffa per i pubblici esercizi che somministrano esclusivamente acqua del pubblico acquedotto;
  • Riduzione del 5% della parte variabile della tariffa per gli esercizi di vicinato che adottano sistemi “alla spina” per la vendita di prodotti alimentari e/o non alimentari;
  • Riduzione 50% della parte variabile della tariffa per gli esercizi di vicinato che adottano sistemi “ alla spina”  nel caso in cui la vendita alla spina risulti l’attività con il maggiore volume di affari.

Le misure di contrasto che ci siamo impegnati a realizzare nel breve periodo sono:

  1. prevedere che le manifestazioni organizzate sul territorio siano plastic free e più precisamente che:
    • stoviglie (piatti, bicchieri e posate) in materiali biodegradabili e compostabili di derivazione vegetale, quali Mater-Bi, cellulosa, PLA, con certificazione EN 13432
    • tovaglie e tovaglioli in carta riciclata o completamente compostabili a norma En 13432.
  2. posizionare contenitori per la raccolta differenziata, numerosi e facilmente accessibili e distinguibili all’interno dei parchi cittadini e all’interno di tutte le sedi comunali;
  3. realizzare materiali (poster, pieghevoli) per una corretta informazione agli utenti sulla differenziazione dei rifiuti;
  4. attivazione di una campagna informativa al fine di scoraggiare l’uso della plastica monouso;
  5. aumentare l’acquisto di prodotti derivanti da plastica riciclata (panchine, cestini, fioriere, giochi per parchi, ecc.. in coerenza con i dettami del Green Public Procurament (GPP) e relativi criteri ambientali minimi (CAM);
  6. posizionare nuovi punti acqua sul territorio comunale per sostenere il consumo dell’acqua del rubinetto a scopi alimentari.

Plastic_Free_riciclo-bottiglie-plastica

Movimento 5 Stelle Pinerolo

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