Resoconto Consiglio Comunale 27 dicembre 2017: ce l’abbiamo fatta !

29 dicembre 2017

Importante Consiglio Comunale quello tenutosi il 27 con la votazione di due provvedimenti rilevanti. Per quello relativo al bilancio preventivo 2018/20 in particolare non si può che parlare di buon risultato, troverete comunque le intere registrazioni delle sedute a questo link.

L’approvazione del bilancio preventivo a dicembre, avvenuto nell’ultimo ventennio una sola volta, è un risultato che permette all’intera amministrazione di partire nel nuovo anno forte di stanziamenti certi e destinati per le varie attività in programma. Si tratterà quindi di una partenza d’anno a pieni giri che permetterà inoltre al Settore Finanze di impegnarsi in altre attività.

Non ci vogliamo però accollare meriti che non sono nostri: questo risultato è evidente sintomo di buona amministrazione il cui merito è da assegnare, anche e soprattutto, agli uffici che materialmente lo hanno reso possibile e che ringraziamo.

Variante PRGC.
Anche in questo caso si tratta di un ottimo lavoro realizzato dagli uffici preposti. Si tratta della pulizia e correzione di errori materiali ed incongruenze introdotte dall’ultima variante strutturale (quella chiamata Variante Ponte) avvenuta durante la scorsa Amministrazione. Questo lavoro piuttosto lungo e complesso ha già raccolto i commenti positivi dei lavoratori e professionisti del settore.

Il provvedimento, già in programma lo scorso Consiglio Comunale, è stato rinviato a questo per poter recepire una variante fatta nel 2008 che cambiava la destinazione d’uso della ex caserma dei Carabinieri, non recepita nella variante Ponte, al fine di poter vendere il fabbricato per uso residenziale e terziario.

Piazza Ploto.
Votazione molto meno “pacifica” quella inerente la delibera sulla correzione del PRGC per la parte relativa al fabbricato di piazza Ploto, in cui risiedeva il Municipio di Abbadia Alpina quando ancora non era parte di Pinerolo.
Questo provvedimento corregge l’iconografia mappale (tecnicamente: campitura nera) che attualmente identifica l’edificio come tutelato da organismi sovraordinati, Sopraintendenza per i Beni Architettonici nella fattispecie. Non essendoci alcun vincolo, se non quello previsto per tutti gli edifici situati in centro storico, come chiaramente espresso dalla Sopraintendenza in una lettera del 2007, la correzione è puramente un atto tecnico.
La minoranza si è opposta a questo provvedimento asserendo che si tratta di un atto politico, non  una semplice correzione materiale, e che come tale dovrebbe seguire una variante e non una semplice correzione formale. L’altro argomento è che la Sopraintendenza, sebbene non abbia posto vincoli, ha chiesto nella stessa lettera sopracitata, che si provveda tramite gli strumenti urbanistici alla conservazione delle sue caratteritiche tipologiche e ambientali come potete leggere dalla pregiudiziale proposta e bocciata a maggioranza. Cosa peraltro prevista per legge regionale per tutti gli edifici esistenti nei centri storici, come citato prima.

Al di là dei tecnicismi, questo fatto si colloca in una polemica che ha accompagnato tutta la consiliatura e che ha già visto 5 interrogazioni,  la sopracitata  pregiudiziale ed un emendamento al bilancio di cui al punto successivo. Senza contare i numerosi interventi “liberi”, si tratta praticamente di 7 atti formali su una quindicina di Consigli Comunali… si discute di p.za Ploto un Consiglio si ed uno no.
Ma perché tanto accanimento contro le questa decisione?
Sembra trattarsi di contrapposizione a prescindere, situazione già sperimentata su questioni oggettive e pertanto “poco politiche” come sicurezza area mercatale, area camper, piste ciclabili e simili.
Proviamo a spiegarvi il perché delle nostre decisioni affinché vi facciate un’idea in merito.

L’edificio è stato realizzato nei primi anni del 1800 ed è composto da un porticato al piano terra ed un piano di 120 mq.
Nei primi anni 2000 si deve ricorrere ad una puntellatura alla volta centrale del porticato per evidenti problemi strutturali.
Nel 2008 si predispone un progetto per la sistemazione della struttura e la sistemazione di due alloggi per edilizia popolare ed enti al primo piano alla cifra di 308.000 € (solo parte strutturale/esterna).
Nel 2015 durante i lavori conseguenti si evidenziano gravi problemi statici che suggeriscono un’unica via possibile di intervento: la demolizione totale e la “fedele” ricostruzione, anche se con l’aggiunta di un piano, ad un costo di 782.000 €  (240 mq totali, costo al mq 3.250 €).
Questo progetto, con edificio già impalcato (come si può vedere ora), venne approvato nella giunta dell’Aprile 2016, pochi mesi prima dell’installazione della nuova giunta.

L’attuale Amministrazione eletta nel 2016 si comporta nel seguente modo:

  • ritiene la spesa programmata di 780.000 eccessiva per soli due alloggi ed inopportuna per la realizzazione un falso storico;
  • ritiene non percorribile la strada della vendita, visti i costi di ristrutturazione completamente fuori mercato; il privato infatti avrebbe due strade: abbattere e ricostruire come prima con  un costo di realizzazione (non di vendita!) di 3.250€/mq oppure abbattere e rifare una palazzina con fattezze diverse e senza porticato con conseguente addio alla conservazione della testimonianza storica;
  • valuta e decide per l’abbattimento del piano conservando e mettendo in sicurezza il porticato storico il cui costo preventivato ammonta a 180.000 € valutando positivamente il risparmio, la velocità di esecuzione (molto apprezzata dagli esercenti limitrofi) e la conservazione della testimonianza documentale della preesistenza.

A favore di questo provvedimento si dichiarano alcuni abitanti e gli esercenti vicini, mentre è in corso una raccolta di firme in direzione opposta. Le varie associazioni attive per la tutela del patrimonio storico e culturale (quelle per esempio molto attive per la conservazione del Turck) non pare abbiano a cuore il problema.

Risparmiandovi le varie accuse ricevute fra cui spicca quella della frettolosità (un anno e mezzo di esame!!!), durante la discussione in aula è stato espressamente chiesto alle opposizioni di dichiarare delle soluzioni concrete e economicamente percorribili.  Se ve ne saranno le esamineremo attentamente durante una commissione appositamente indetta.

Ne approfittiamo per chiedervi di fornirci un feedback, voi cosa ne pensate? in particolare chi di voi abita in zona?

Bilancio di previsione 2018/20.
Anche per questo provvedimento è stata presentata una pregiudiziale da parte di tutta la minoranza, Lega esclusa.
In sostanza ci è stato chiesto di non votare il bilancio preventivo in quanto non è stata prevista una partita di bilancio destinata al capitolo “Partecipazione e Referendum” come previsto da Statuto e Regolamento.
Il ragionamento che ne è conseguito, supportato dal parere tecnico, è stato il seguente.
La mancanza di questa partita non inficia la bontà tecnica del bilancio in quanto, contabilmente, un referendum è una eventualità ipotetica e non certa che pertanto non prevede stanziamenti. Del resto lo Statuto del Comune di Pinerolo prevede l’istituto dei Referendum già dagli anni 2000 (come sapete noi abbiamo realizzato il Regolamento che dà compimento allo Statuto) e mai in passato è stato previsto un capitolo di spesa simile senza che ci fossero problemi di sorta.
Diverso è l’aspetto politico: sebbene nel corso del 2018 non potranno esserci referendum di iniziativa popolare (la cui proposta è da presentare entro il 30 aprile di ogni anno), è corretto creare il capitolo di spesa e stanziare una cifra che possa coprire almeno le attività inerenti gli altri istituti di partecipazione, come patti di collaborazione, consulte, formazione degli uffici in materia, ecc. Abbiamo pertanto ammesso la mancanza a cui porremo rimedio al più presto, probabilmente in occasione della prima variazione di bilancio. Se invece di una pregiudiziale la minoranza avesse presentato un emendamento al bilancio lo avremmo votato senza problemi.

Qui trovate una breve presentazione proiettata in Consiglio che ben riassume il corposo bilancio approvato, vi lasciamo alla sua lettura sottolineando che tutte le leve che a vario titolo potevano essere ritoccate (contributi servizi come mense, dopo scuola, Corelli oppure TARI e TASI) non sono state modificate. Questo sebbene il prossimo esercizio soffra di minori entrate stimabili in circa 1.000.000 € dovute alla chiusura della discarica del Torrione e dell’aumento della spesa per il rinnovo contrattuale.

Per il resto nessun particolare rilevante, tanto che la discussione s’è conclusa entro la prima delle due serate di Consiglio previste.
L’intervento del Capogruppo PD ha riproposto i temi toccati durante la presentazione del DUP: mancanza di visione, continuità col passato senza cambio di passo, ecc ecc, mentre quello di maggioranza ha ringraziato pubblicamente uffici e giunta per l’ottimo risultato ottenuto che permette di continuare il lavoro avviato nel precedente esercizio, consentendo una prudente ma ottimistica previsione circa la realizzazione degli obiettivi indicati nel programma elettorale.

Infine una divertente curiosità su cui non possiamo tacere (…Natale è passato e possiamo tornare ad essere i cattivoni di sempre 😉 ): dei 17 emendamenti presentati dall’opposizione (Lega esclusa) non uno è risultato tecnicamente realizzabile e percorribile e quindi bocciato dal parere tecnico.

Abbiamo aspettato, come promesso, la fine dell’anno per farvi gli auguri.
E’ il momento quindi di augurare a voi, alle vostre famiglie e soprattutto alla comunità che faticosamente, ma con entusiasmo, stiamo amministrando di tornare a pensare positivamente l’anno che sta per cominciare.
Noi ce la stiamo mettendo tutta affinché questa positività sia supportata e corroborata da fatti concreti.
Per quanto vi è possibile dateci una mano: diffondete le notizie che vi inviamo, forniteci suggerimenti e consigli, partecipate attivamente alle nostre attività politiche e a quelle istituzionali.
In particolare nel 2018 che vedrà a marzo un momento importantissimo per il futuro del nostro paese.
Grazie ancora per averci dato la preziosa opportunità di amministrare la nostra città, cosa di cui siamo molto fieri.

Auguri per un felice 2018.

M5S Giunta e Consiglieri fine anno 2017

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Movimento 5 Stelle Pinerolo

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