Movimento 5 Stelle Pinerolo

Resoconto Consiglio Comunale 3 luglio 2018: diritti civili e società dell’integrazione

Pubblicato da M5S Pinerolo il

Il Consiglio Comunale del 3 luglio si è sviluppato su 12 punti di cui alcuni routinari ed altri che per importanza politica o rilevanza amministrativa vogliamo porre alla vostra attenzione spiegando le ragioni del nostro agire.

Come al solito trovate la registrazione dell’intero consiglio sul canale YouTube del Comune di Pinerolo.

Approvazione PUVAT (qui il testo della proposta di delibera e qui il suo allegato)

Si tratta di un accordo siglato con il demanio per la valorizzazione di importanti pezzi di patrimonio pubblico situati in Pinerolo.

Lo scopo è quello di dare nuova vita a edifici pubblici non più utilizzati e in alcuni casi anche in pessime condizioni, affinché vengano riutilizzati e diano nuovo impulso alla comunità cittadina.

L’atto in se non prevedeva necessariamente il passaggio in Consiglio Comunale, ma l’Amministrazione, stante l’importanza prospettica del disegno intersecato alla Variante al Piano Regolatore ed al Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS), non poteva esimersi dalla discussione in aula.

I palazzi interessati da questo accordo sono:

  • Ex Mascalcia di Viale Mamiani (commerciale, terziario e residenziale)
  • Edificio ex Dazio e parcheggio in C.so Torino (commerciale, terziario e residenziale)
  • Ex Casa Del Fanciullo in Via Luciano (residenziale)
  • Edificio ex PCE (ora Croce Verde) in Via Saluzzo (residenziale pubblica)
  • Caserma Bochard in Viale Cavalieri d’Italia (sede municipale)
  • Palazzo Vittone (esclusa ex Università destinata al CISS) in P.za Vittorio Veneto (sede museale)
  • Palazzo c.d. Principi d’Acaja in Via al Castello (commerciale, residenziale ed alberghiero)
  • Palazzina ex ENEL in Via Monviso (residenziale pubblica)
  • Palazzo Comunale in P.za Vittorio Veneto (commerciale, residenziale, terziario)

Le categorie indicate sono volutamente generiche e non vincolanti in maniera da poter cogliere tutte le opportunità che i professionisti, le necessità future ed il mercato suggeriranno.

Interrogazione presentata dalla Consigliera Revel (Lega) sull’accompagnamento del gonfalone e della fascia tricolore al “pride” di Torino. (qui l’interrogazione)

Questa è stata la risposta della Vice Sindaca Francesca Costarelli.

Pinerolo è una città che è orgogliosa di essere – non senza fatica – ecumenica, aperta, accogliente, civile, inclusiva, solidale.
L’Amministrazione ha ritenuto negli ultimi due anni di partecipare ufficialmente al Pride nella città di Torino, nel 2017 con la fascia tricolore e nel 2018 con la fascia tricolore e il gonfalone. Le motivazioni sono le seguenti:
innanzitutto il Pride è una manifestazione che non lede alcuno, bensì si sfila insieme per chiedere diritti e doveri uguali per tutti i cittadini che – come sancito da Costituzione nell’articolo 3 – sono eguali davanti alla legge e hanno pari dignità. E’ una manifestazione per l’autodeterminazione e per il diritto di ciascuno di esprimere in libertà le proprie caratteristiche sempre nel rispetto della legge e degli altri.
La Città di Pinerolo è stata tra i primi comuni in Italia a celebrare le unioni civili e vuole continuare a porsi a tutela dei diritti di tutti i suoi cittadini, anche delle minoranze.
Nel 2016 la Commissione Pari Opportunità, appena insediatasi, ha deciso e chiesto all’Amministrazione di leggere la dicitura “pari opportunità” in senso ampio, chiedendo di lavorare per garantire pari opportunità per tutte e tutti, non solo nel rapporto uomo-donna.
Infine, l’Amministrazione ritiene che la politica debba anche innovare: il linguaggio, la società, le prospettive. In questo caso la società e la realtà sono un passo avanti rispetto alla burocrazia. Si deve riconoscere ciò che già esiste e un’Amministrazione aperta e attenta deve tutelare tutta la sua cittadinanza, lavorando in particolare per attenuare le discriminazioni e, anche attraverso gesti simbolici e istituzionali, supportare tutti i suoi cittadini. Nessun dorma sui diritti per tutti!

Mozione presentata dal Cons. Barral (M5S) per il miglioramento della tratta ferroviaria Pinerolo – Torino, Torre Pellice – Pinerolo e rivedere il trasporto su gomma (qui il testo della mozione).

La nostra mozione è stata approvata, con voto favorevole di tutti i consiglieri fatta eccezione per l’astensione della consigliera Revel della Lega, per il miglioramento del tratto Pinerolo Centrale – Torino Porta Susa della linea ferroviaria SFM2 che collega la nostra città a Chivasso.
Considerato l’elevato numero di cittadini pinerolesi aventi l’esigenza di recarsi in Torino per università, lavoro o semplicemente per accedere a quei servizi che solo il capoluogo offre, abbiamo ritenuto importante comunicare all’assessore regionale Balocco l’esigenza di poter disporre di due treni “diretti” al giorno: uno in orario mattutino in direzione Torino e uno in orario serale in direzione Pinerolo, senza fermate tra Pinerolo Olimpica e Torino Lingotto: una proposta decisamente conveniente se si pensa a quanto potrebbe ammontare il totale raddoppio della linea.
Riteniamo inoltre che un collegamento diretto con Torino sia essenziale per poter pensare, in un secondo momento, di rivedere la rete dei trasporti pubblici su gomma da e verso Torino ma anche a Pinerolo e nel Pinerolese (in funzione di adduzione al treno e non in parallelo) tornando a sfruttare la rete ferroviaria esistente da Pinerolo a Torre Pellice ed integrando quest’ultima con la direttrice verso Torino, grazie ad un raddoppio parziale tra le stazioni di Pinerolo e Pinerolo Olimpica.

Mozione presentata dai Cons. Barbero, Pazé e Manduca per una società dell’integrazione. (qui la mozione)

Ci hanno chiesto di approvare una mozione per impegnarci a promuovere e facilitare l’integrazione culturale e religiosa a Pinerolo. La maggioranza si è espressa unanimemente a favore, essendo questo principio da sempre alla base del nostro operato. Dall’inizio della nostra amministrazione abbiamo avviato più tavoli di lavoro finalizzati al superamento delle diversità nella parte in cui queste vengono vissute come un ostacolo all’ inclusione delle persone diverse. Crediamo che diversità significhi soprattutto arricchimento reciproco e valorizzazione del genere umano in senso lato. Per questo, a proposito di stranieri, stiamo lavorando a diversi progetti, in collaborazione con enti e altri soggetti attivi in questo campo.

Parlando dell’ultimo semestre, abbiamo aperto il Centro diurno di Via Lequio, in cui persone in difficoltà di diverse provenienze e con diverse storie di vita si ritrovano quotidianamente per attività formative e di crescita, oltre che per condividere il pasto offerto. Abbiamo siglato accordi di collaborazione tra gli enti per promuovere iniziative di integrazione. Abbiamo organizzato per la prima volta a Pinerolo, in collaborazione con Diaconia Valdese e con le associazioni di volontariato del settore, 4 giornate di eventi in occasione della giornata mondiale del migrante. Per questo motivo ci sentiamo di rispondere alla mozione che certo, continueremo il lavoro avviato, e che alle prossime iniziative simili ci auguriamo di vedere una maggiore rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, che, maggioranza o minoranza che sia, in questo momento rappresenta la globalità della nostra realtà locale, in tutte le sue diversità.

A dire il vero questa mozione ci è parsa un tentativo di mettere il cappello dalla sinistra del Consiglio su un argomento “caldo” di attualità, tentativo piuttosto maldestro dal momento che questa Amministrazione sta già utilizzando tutte le leve a propria disposizione per andare in direzione di quanto contenuto nella mozione. Con risultati che sembrano premiare lo sforzo.

In quasi totale solitudine peraltro, dal momento che i proponenti la mozione quasi mai hanno partecipato alle molteplici iniziative messe in campo… ma tant’è: mozione approvata!

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