Resoconto Consiglio Comunale 7/8 novembre 2017: importanti decisioni da parte dell’Amministrazione e la Sagra delle Interrogazioni delle opposizioni

12 novembre 2017

Consiglio Comunale caratterizzato da poche ma sostanziali delibere da parte dell’Amministrazione, abbondantemente compensate da una pletora di interrogazioni da parte della minoranza. Consiglio anche piuttosto polemico, caratteristica di cui, purtroppo, dobbiamo dare qui conto.

Ci permettiamo innanzi tutto di esprimere qualche dubbio sulla quantità (ben 26) e sulla qualità delle interrogazioni presentate.

L’istituto delle interrogazioni, insieme all’accesso agli atti, è uno strumento determinante per dare la possibilità alla minoranza di verificare e controllare la bontà dell’operato dell’Amministrazione Comunale. In questo anno e poco più di mandato abbiamo assistito ad una numerosa serie di quesiti di poca se non nulla importanza (come l’interrogazione sull’orario di un centro massaggi orientale o sul momentaneo disservizio di un monitor in sala stampa) oppure ripetitivi (decine sulla questione del fabbricato comunale di piazza Ploto).

La strumentalità di questa modalità di utilizzo è piuttosto evidente: l’interesse è cercare di mettere in difficoltà l’Amministrazione o far lavorare inutilmente gli uffici preposti in modo da diminuirne l’efficienza, piuttosto che informare i cittadini o correggere qualche singolo problema a loro beneficio. Situazione che, non siamo ingenui, anche opportuna se l’oggetto è una questione politica ed amministrativa di una certa importanza. Ma molto spesso l’interrogazione verte su questioni dove una telefonata di richiesta all’ufficio competente è più proficua. Certamente lo è per pulire il lampione oggetto di interrogazione o sistemare la pagina internet malfunzionante. A questa modalità si preferisce invece l’intervento in aula dove con una buona dose di teatralità si può ricamare anche su episodi marginali facendo un piccolo show. Per poi riportarne l’eco sulle pagine FB. Concludiamo, per completezza di informazione, ricordando che le interrogazioni possono essere presentate anche in maniera scritta e con risposta scritta, modalità quasi mai utilizzata per i motivi di cui sopra.

Per questi motivi è evidente che un racconto dettagliato e completo del CC comporterebbe la scrittura di un libro. Ci limitiamo pertanto a rilevare i punti del CC che riteniamo più importanti, tralasciando inutili interrogazioni e atti dovuti.

Come sempre la registrazione dell’intero Consiglio la potete vedere a questo indirizzo per il 7/11 e questo per l’8/11.

Variazione n.3 al bilancio di previsione (qui la delibera)

La parte più importante di questa variazione riguarda l’utilizzo di 800.000 € di avanzo di bilancio per l’estinzione di alcuni mutui accesi anni addietro con la Cassa Depositi e Prestiti.

Questo provvedimento non dà, purtroppo, un beneficio in termini economici. Non lo dà perché la Cassa Depositi e Prestiti applica una penale per l’estinzione anticipata dei mutui (come una banca qualsiasi, con buona pace per le politiche virtuose di abbassamento dell’indebitamento), che copre interamente il risparmio sugli interessi.

Il senso di questo provvedimento è quello di avere la disponibilità e l’elasticità di spesa sul conto della spesa corrente, soprattutto in previsione della contrazione delle entrate e l’aumento delle uscite previste per il 2018.

Questa azione non preclude minimamente la possibilità di finanziare investimenti accendendo nuovi mutui, usufruendo anzi di tassi di interesse decisamente inferiori di quelli precedenti.

Trasferimento fondi al C.I.S.S. per funzioni socio assistenziali: approvazione quota anno 2017 (qui la delibera).

Prosegue l’innalzamento della quota pro capite che il Comune di Pinerolo versa alle casse del Consorzio che svolge i compiti socio assistenziali per il nostro Comune e molti comuni del Pinerolese. Dai 31€ si è passato ai 32€ attuali, che serviranno a finanziare importanti servizi non più coperti da fondi regionali e di altra provenienza.

Monetizzazione delle aree destinate a standard urbanistici per interventi edilizi (qui la delibera).

Questo provvedimento elimina alcune rigidità in essere rispetto agli standard urbanistici, ossia quelle opere di urbanizzazione come i parcheggi previsti e necessari per la realizzazione di interventi edilizi.

La realizzazione di questi standard è di evidente importanza tanto da essere prevista per legge, ma l’applicazione rigida della norma comporta delle situazioni del tutto assurde come la realizzazione di parcheggi in aree non edificate. Un esempio grottesco di questo problema lo si può riscontrare a Pinerolo in Via Saluzzo fronte distributore ENI:

CC-2017-07-26-ParcheggioViaSaluzzo

dove la costruzione di un parcheggio per una decina di posti auto, molto distanti dalle abitazioni, ha si rispettato la normativa ma ha avuto l’unico effetto pratico di consumare suolo agricolo.

Grazie a questa possibilità ora gli interventi per standard urbanistici ritenuti inutili (o dannosi) potranno essere monetizzati: un altro piccolo passo verso un paese normale.

Interrogazione presentata dal Consigliere Sig. Caffaratto relativa all’area camper (questa è l’interrogazione)

Questa interrogazione è stata utile per fare il punto sull’utilizzo dell’area camper riaperta (sarebbe meglio dire aperta) la scorsa primavera dopo la sua realizzazione durante i lavori per le olimpiadi.

In sei mesi le presenze “singole” sono state 38 alle quali bisogna sommare le 190 presenze dell’evento organizzato in collaborazione con il La Granda Camper Club in visita da Cuneo.

Nella discussione che ne è nata l’opposizione ha sottolineato la scarsa utilità, stante i numeri esposti depurati dell’iniziativa de La Granda, dell’area camper.

Riteniamo questa posizione poco … sostenibile: se da un lato giova ricordare che la riapertura dell’area non ha praticamente comportato spese per le casse comunali, la presenza di 38 camper in sei mesi rappresenta un netto e non calcolabile (in termini aritmetici percentuali) miglioramento dello zero di prima. Ci si chiede inoltre perché mai non includere nel numero degli ospiti totali, quelli del grande evento, grande evento che si sarebbe svolto altrove se l’area fosse stata chiusa come negli 11 anni precedenti.

Polemiche a parte è evidente, e ne siamo ben consci, che il lavoro da fare per attrarre turismo è appena iniziato. La bicipolitana la cui stazione iniziale è proprio posta in quell’area e le iniziative de “la Bella Estate Pinerolese” sono alcuni importanti passi in questa direzione che, non lo nascondiamo, non renderanno certamente Pinerolo una meta turistica di prima grandezza, ma semplicemente una bella città di provincia meritevole di visita. Grazie anche all’area camper.

Interrogazione presentata dal Consigliare Sig. Berti relativa alla realizzazione delle strisce blu in piazza Barbieri (qui il testo).

Le polemiche imperversate sui social network sulla riasfaltatura di parte di piazza Barbieri, su cui s’erano da poco dipinte le strisce per gli stalli dei parcheggi, ha avuto una immediata eco in sede di CC grazie a questa interrogazione.

Ebbene si, nell’ambito dell’intenso lavoro di rifacimento o della sistemazione di numerose strade, piazze e parcheggi, è scappato l’errore di questo mancato coordinamento. L’area interessata (piuttosto contenuta: fra i 10 e 15 stalli) fresca di realizzazione è stata riasfaltata per sfruttare la presenza in zona della macchina e delle squadre che operavano nelle vicinanze, sacrificando il lavoro appena fatto.

Il gran numero di interventi e l’utilizzo di fondi ed appalti non conclusi del 2015 evidenzia il fatto che non è sufficiente stanziare fondi a bilancio, ma  bisogna seguire, controllare e sollecitare i lavori come ben ha fatto l’Assessore dei LLPP in questo anno. Con lo stanziamento del 2017/18, appena le condizioni meteo torneranno a consentire l’attività, si proseguirà con i lavori che, non lo nascondiamo, sono ben lontani dal considerarsi conclusi.

Interrogazioni presentate dai Consiglieri Sig. Berti e Sig. Barbero riguardanti le piste ciclabili e la bicipolitana (qui e qui).

Altra questione di attualità, anche perché sotto gli occhi di tutti i cittadini, è la progressiva realizzazione di piste ciclabili e la cosiddetta bicipolitana.

Il senso delle opere sin qui eseguite e non ancora completate va nella direzione di dare  completezza ai tratti esistenti di piste ciclabili, che spesso risultavano interrotti e senza una effettiva possibilità di utilizzo. Si è in sostanza deciso di realizzare fin da subito quanto possibile realizzare in attesa che il PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, contenente anche il biciplan, le cui buste di partecipazione al bando si sono aperte il giorno 10/11/17) venga realizzato ridisegnando tutti gli aspetti della mobilità cittadina: parcheggi, flussi di traffico,semafori, biciclette e trasporto pubblico. In questa fase verranno quindi individuate strade che sicuramente non interferiranno con quanto verrà suggerito dal PUMS, con una particolare attenzione di tipo turistico al tracciato della bicipolitana che collegherà Piazza d’Armi alla zona degli impianti sportivi attraversando la città, con la presenza di cartelli che indicano “stazioni” in corrispondenza di punti di interesse della Città.

Si tratta quindi del primissimo passo di un lungo percorso, rigorosamente realizzato col codice della strada alla mano, che ci vedrà impegnati anche sul fronte della diffusione della cultura della mobilità sostenibile con interventi formativi e culturali. Anche nei confronti di chi questa nuova (per Pinerolo) forma di traffico deve controllare e agevolare.

Stupisce profondamente che buona parte degli interventi in CC (incredibilmente anche dal gruppo consigliare più “giovane e nuovo”) siano volti nel criticare non singole situazioni problematiche nell’ottica di migliorare il servizio, ma siano quasi rivolte a bloccare tutto… un po’ come per la suddetta Area Camper. Come se riservare e rendere visibili corsie destinate alle bici sia un’attività che mina la sicurezza di chi tali corsie utilizza, aumentando addirittura il rischio rispetto alla idilliaca situazione precedente.

La speranza è che questi interventi siano semplici tentativi di sminuire il cambiamento in atto in città, sempre più evidente, piuttosto che la voce di profonde convinzioni sulla inutilità o pericolosità della mobilità sostenibile. Nel primo caso si tratterebbe di piccola speculazione politica, nel secondo di grossa mole di lavoro e sensibilizzazione da affrontare.

Interrogazione presentata dal Consigliere Sig. Barbero relativa allo svolgimento di attività didattica all’interno del fabbricato ex SUMI (qui l’interrogazione).

Nei giorni scorsi il PD locale ha emesso nota nella quale commenta la volontà di affidare in locazione i locali dell’Università ex SUMI. In quel fabbricato la precedente Amministrazione aveva progettato di allocare studenti e corpo insegnante della scuola Nino Costa sgombrata per inagibilità, progetto a cui la presente Amministrazione non aveva dato corso scegliendo invece i locali dell’ex asilo Serena. Nella nota, letta  in CC e rilanciata dai giornali locali, si valutava negativamente questa decisione adducendo errori e ritardi nella gestione dello spostamento e delle ragioni che lo hanno determinato.

Di parere contrario l’attuale maggioranza, riassunto nei seguenti punti.

La scelta di portare i ragazzi alla scuola Serena è stato presa di concerto con genitori ed insegnanti che hanno visionato i locali prima e durante i lavori di adattamento alla fruizione di bambini di quell’età .

L’edificio si presentava da subito come una sistemazione più idonea rispetto ai locali del SUMI progettati per studenti universitari. Di conseguenza anche il costo di risistemazione sono stati più contenuti e veloci: nelle vacanze di Natale avverrà lo spostamento, come da programma, dei bambini dalla scuola Cesare Battisti momentaneamente ospitante alla Serena.

Risulta falso il fatto che questo cambio di individuazione abbia portato ad una perdita di tempo ed ad un ritardo nello spostamento dalla Cesare Battisti. Al momento dell’istallazione di questa Amministrazione nessun reale progetto o affidamento verso i locali del SUMI era stato realizzato, quindi non ci siamo trovati davanti ad percorso già avviato da fermare e cambiare, ma davanti ad un’ampia pagina bianca tutta da scrivere.

La questione della valutazione sismica del fabbricato del SUMI, il cui basso valore era stato preso in considerazione come ulteriore ragione per non allocare una scuola elementare, in seguito ad approfondimenti non ha avuto conferma. La conformazione del fabbricato non consente infatti di avere valori univoci e validi a considerare questo parametro. Sono stati comunque fatti degli studi per la sistemazione sismica dell’edificio.

Interrogazione presentata dal Consigliere Sig. Barbero relativa al numero di iscritti all’Istituto Corelli (qui l’interrogazione).

Questa interrogazione ha consentito di ottenere una serie di dati interessanti sull’andamento delle iscrizioni all’istituto musicale Corelli. Si è passati dai 225 iscritti di 10 anni fa ai 192 iscritti dell’anno scolastico scorso, con un andamento di alti e bassi tendenti alla diminuzione, dove la crisi economica ha sicuramente avuto un peso non trascurabile nel determinare questo andamento. Attualmente, ad iscrizioni non ancora concluse, gli iscritti risultano essere 195, ossia 3 unità in più rispetto allo scorso anno.

Pinerolo vista aerea

M5S Pinerolo.

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