Resoconto Consiglio Comunale 26/27 luglio 2017: Regolamento di Partecipazione approvato!

1 agosto 2017

Quello del 26 e 27 luglio è stato un Consiglio Comunale importante con importanti provvedimenti e l’ottenimento di un fondamentale tassello del programma elettorale.

Come sempre facciamo una cernita delle cose che riteniamo più importanti rimandando alla visione del filmato archiviato sul sito del Comune per chi volesse approfondire tutti i punti discussi a questo link.

Comunicazioni

Le comunicazioni da parte dei Consiglieri ad inizio Consiglio sono state caratterizzate dalla forte stigmatizzazione delle parole e concetti utilizzati dal Consigliere della Lega Nord sui social network nel contrasto alla realizzazione di un luogo di culto per i cittadini di fede mussulmana da parte di due nostri consiglieri. L’art. 3 della Costituzione e la testimonianza del nostro consigliere medico di origine palestinese di fede mussulmana sono state sufficienti a ribattere le argomentazioni leghiste molto violente e che non stiamo a riportare qui.

Sempre in ambito di comunicazioni, ha esordito l’inedito resoconto dello stato di attuazione delle varie mozioni votate nello scorcio di consiliatura, molto spesso da forze politiche non di maggioranza. Infatti, pur essendo previsto per regolamento che l’Amministrazione debba relazionare le azioni e i risultati ottenuti in seguito alle mozioni passate in Consiglio, mai nessuno aveva dato evidenza e corso a quanto previsto. L’elenco delle cose fatte ed in corso dimostra una oggettiva attenzione verso gli indirizzi dettati dall’organo politico comunale per eccellenza: il Consiglio Comunale. Non a caso il programma elettorale del M5S di Pinerolo si indicava la volontà di riportare alla corretta centralità questo organo istituzionale.

Ricognizione dello stato di attuazione delle missioni e dei programmi al 30/6/17.

Questo momento di esposizione dello stato di attuazione di quanto previsto nel DUP (documento unico di programmazione) è previsto per legge. In allegato trovate l’esposizione analitica di tutti gli obiettivi individuati e del loro stato di realizzazione, allegato1 e allegato2, ma anche delle slides utilizzate in consiglio per sintetizzare e quanto fatto e quanto resta da fare.

Regolamento Partecipazione (regolamento sui diritti e doveri di partecipazione, di democrazia diretta e partecipativa e di informazione dei cittadini)

Tassello del programma elettorale trova il mantenimento della promessa.

Sull’importanza della partecipazione e dell’esercizio della democrazia diretta ci siamo già espressi in passato, ora, per la prima volta nella storia della nostra Città è possibile intervenire direttamente nella vita amministrativa!

Qui il comunicato stampa e un vademecum del regolamento.

Mozione relativa all’istituzione di un organismo di composizione della crisi da sovra indebitamento nel Comune di Pinerolo.

Si tratta dell’introduzione nella nostra Città di un organismo introdotto dalla legge 3/2012 che permette ai privati, esclusi dalle procedure fallimentari, di avvalersi di una procedura che li agevola verso il risanamento della propria condizione debitoria. In sostanza si tratta di soggetti che si possono avvalere di un aiuto per affrontare il loro stato di sovra indebitamento.

Alleghiamo il testo della mozione contenente i passi che la nostra Amministrazione dovrà seguire affinché questi casi di sovra indebitamento, sempre più frequenti a causa della crisi, possano essere trattati con le procedure previste per legge. Mozione votata all’unanimità.

Mozione di iniziativa della Coldiretti per iniziative di contrasto al trattato internazionale CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement)

Dopo le numerose battaglie parlamentari (a Roma e, soprattutto, a Bruxelles) di contrasto a questo trattato internazionale commerciale condotte dal Movimento 5 Stelle, abbiamo di buon grado accolto l’invito propostoci dalla Coldiretti piemontese, di aderire formalmente alla sua azione. L’aver evitato di presentare una mozione di nostra iniziativa ha permesso anche ad altri gruppi consiliari di aderire (Lega Nord e Sinistra in Comune) ed al consigliere PD Canale Giancarlo.

Le motivazioni esposte dalla Coldiretti, che condividiamo in toto, sono esposte nel documento allegato.

Gli efficaci interventi dei consiglieri a favore di questa mozione di contrasto hanno permesso che, oltre ai sottoscrittori, anche le restanti forze politiche presenti evitassero il voto contrario astenendosi, nonostante le forze politiche di riferimento come PD e Forza Italia avessero votato a favore del CETA in Senato (sen. Magda Zanoni e Sen. Lucio Malan) e nel Parlamento Europeo.

Stop-CETA

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