BAGARRE IN CONSIGLIO DOPO IL VOTO SUL BILANCIO

11 Marzo 2011

Martedì e mercoledì (9 e 10 marzo 2011) si è tenuta la seduta del consiglio comunale. Forniamo breve riassunto, dovuto al fatto che a causa di impegni interni e già programmati non siamo riusciti a seguire i lavori con completezza.

Lunedì sera abbiamo assistito alla discussione riguardante il primo punto all’ordine del giorno “Atto di indirizzo in merito alla proprietà e ristrutturazione dell’immobile denominato “Palazzo degli Acaja” e revoca della deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 19 luglio 2007.” Brevemente la storia.

Nel 2007 fu approvata una delibera che prevedeva la vendita di parte dell’immobile e, con la somma ricevuta, provvedere alla ristrutturazione della restante parte. La delibera fu anche votata dal Sindaco, a malincuore, come lui stesso sottolinea durante la discussione. La stessa delibera fu poi dimenticata nel cassetto, e non fu nemmeno indetto il bando per la vendita (e meno male, diciamo noi!!).

Dunque queste le proposte della Consigliera Revel, autrice del documento presentato mertedì sera: mantenimento della proprietà della struttura, revoca della delibera del 2007 e stanziamento a bilancio 2011 della somma necessaria per i lavori di messa in sicurezza (tra i 200 e i 300 mila euro).

Si sprecano le parole del Sindaco, che dopo una lezione di storia di Pinerolo spiega che nel 2007 una relazione tecnica definiva il palazzo come una “patacca”, un falso storico. Ecco perché votò si alla vecchia delibera del 2007. Interessante la proposta di Rosanò e Masciotta che propongono di interpellare il FAI (Fondo Ambiente Italia), in quanto lo stesso ente si è occupato in passato di ristrutturazioni di palazzi storici. Il FAI potrebbe finanziare parte dell’intervento. Tralasciando il resto della discussione, che ha visto come sempre i Moderati attaccare Covato sul fatto che in 3 anni non avesse fatto niente (ogni occasione è buona!!), la delibera viene votata. Passa a maggioranza con la sola astensione di Forgia e Pisaniello, che sostengono che non era il momento giusto per fare scelte di questo tipo.

Dunque la delibera costituisce atto di indirizzo: la giunta (probabilmente prossima) dovrà trovare i fondi e inserirli a bilancio e sarà impegnata a non vendere l’immobile.

Riteniamo il passaggio di martedì sera un importante passo per la salvaguardia e il recupero dell’immobile.

Purtroppo a causa di un nostro appuntamento fissato da tempo non siamo riusciti a seguire il resto della seduta. C’eravamo però ieri sera (mercoledì 10) alla discussione e votazione del bilancio di previsione, punto 6 all’ordine del giorno (Approvazione del bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario 2011, della relazione previsionale e programmatica per il triennio 2011-2013, del bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013 e del programma triennale 2011/2013 ed elenco annuale 2011 delle opere pubbliche).

Interessante la discussione, che ci ha permesso di capire a grandi linee il quadro delle azioni portate avanti dall’amministrazione Covato. Il Sindaco è stato artefice di un lungo intervento a difesa del suo operato, condito anche da alcune autocritiche. Rivendica l’azione dell’amministrazione come ispirata da principi di sussidiarietà orizzontale (ovvero ciò che può fare la società civile per mezzo del volontariato non lo fa l’ente), difendendo così le scelte di erogare i contributi ad associazioni di volontariato. Pesante l’attacco al Governo e all’amministrazione regionale, che secondo il Sindaco stanno mettendo in seria crisi l’ospedale. Ribadisce ancora che i mancati introiti derivano da 1100000 euro in meno di trasferimenti statali e 750000 euro in meno da alcune una-tantum di cui il Comune aveva usufruito in tempi passati. Tali soldi sono stati recuperati da

  • Aumento TARSU (140000 euro)
  • Oneri cimiteriali (300000 euro)
  • Aumento zona blu e tariffe (370000 euro)
  • Oneri torri via Midana e costruzioni (300000 euro)
  • 300000 euro stanziati dalle sanzioni commisurate agli automobilisti (somma prevista di ingresso dall’installazione di telecamere sui semafori di Corso Torino). Questo è il punto più dolente, come sottolinea la Revel, in quanto difficilmente l’amministrazione reperirà questa importante cifra, soprattutto in considerazione del fatto che le telecamere vanno affittate e installate, e tutto il procedimento è lungo. Fino a settembre, dunque, il sistema non sarà attivo, spiega la Revel.

Ancora la Revel sottolinea come si potevano evitare alcune spese come i 70000 euro destinati all’ATL unica e i 125000 euro destinati ai soggiorni estivi di Pracatinat (sostenendo che le famiglie se lo possono pagare il soggiorno), in quanto di questo servizio usufruiscono tutti, non solo i più bisognosi. Mea culpa del Sindaco sui parcheggi non realizzati.

Si passa alla votazione: il bilancio passa con 13 voti a favore, 10 contrari e 4 astenuti (Forgia, Pisaniello, Mensa e Cirri). Insomma passa grazie all’astensione di Cirri e dei Moderati. Non passa tuttavia la votazione sul rendere immediatamente esecutiva la delibera: i risultati sono i medesimi, ma occorre la maggioranza qualificata. A questo punto scoppia la bagarre, in quanto dai banchi della maggioranza insorgono dicendo che così si bloccano i contributi già stanziati da dare ai cittadini e alle imprese (quali in precisione non l’abbiamo capito). La delibera dovrà infatti attendere le eventuali osservazioni prima di diventare esecutiva. I Consiglieri di maggioranza, l’Assessore alle politiche sociali e il Sindaco se la prendono vistosamente con i Moderati che si sono astenuti, i quali replicano che se la Giunta non ha i numeri per governare sono affari loro. Con la loro astensione i Moderati hanno già evitato che il bilancio non passasse, per fedeltà al centro – sinistra, come spiegava lo stesso Forgia (capogruppo) durante la dichiarazione di voto. La seduta si conclude con alzate di voce e uno spintone di Forgia ad un attivista di sinistra, intrufolatosi a fine seduta nell’aula del Consiglio e “caldamente” invitato da forgia ad uscire dall’aula.

Per capirci qualcosa di più sul bilancio aspettiamo la pubblicazione della relazione programmatica sul sito del Comune.

Ringrazio infine, a nome strettamente personale, il Consigliere Prola per le preziose informazioni che ha voluto brutalmente negarmi a fine Consiglio, rispondendomi in malo modo ad alcune semplici domande che mi erano utili per una maggiore comprensione di cosa comportasse in realtà il fatto che la delibera non fosse stata dichiarata immediatamente esecutiva, quali e quanti contributi erano bloccati e per quanto tempo. Alla risposta secca che per fare il Sindaco bisogna studiare, rispondo che facendo il Consigliere forse qualche informazione aggiuntiva a chi cerca di capire come funziona la gestione della cosa pubblica si potrebbe anche dare. Purtroppo non mi arriva ancora la cartellina con il testo delle delibere prima dei Consigli, comodamente a casa. Devo aspettare e scaricarmele da internet quando vengono rese disponibili. Le “importantissime e riservatissime” informazioni negatemi da Prola mi sono poi state date da altri consiglieri di maggioranza subito dopo. E’ sempre un dispiacere ricevere risposte di questo tipo da persone che hai sempre ritenuto degne di stima e rispetto. Evidentemente il MoVimento 5 stelle può far male, lo sa bene il Consigliere Prola e tutto il direttivo della Federazione della Sinistra, asserviti a PD, Moderati e UDC a Pinerolo come in tutta Italia fino ad adesso, pronti a presentarsi da soli a queste elezioni, quando il MoVimento ha finalmente messo fuori la testa. Chissà cosa faranno dopo, in sede di ballottaggio? Perseguiranno su questa linea o arriveranno a patti con Moderati e UDC, per riuscire a piazzare qualche Consigliere in più? Tutti gli elettori della Federazione della Sinistra dovrebbero saperlo prima. Per il resto studierò, quello che è possibile studiare. Promesso !!!

Luca

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