Cosa è successo in consiglio: sedute del 22,23 e 24 febbraio

28 Febbraio 2011

Seduta del 22 febbraio

La tre giorni (che poi diventerà quattro) in consiglio si apre oltre che con le consuete richieste e comunicazioni dei consiglieri agli assessori e con l’altra altrettanto consueta presa di posizione da parte dei 3 consiglieri PD ex Margherita che si autosospendono dal partito a causa della poca trasparenza in seno al suddetto. E poi c’è chi sostiene che quando la sinistra perde è a causa del MoVimento 5 Stelle….

Il primo punto è roba grossa: approvazione della modifica del piano regolatore regolamento edilizio.

L’assessore all’urbanistica illustra il grosso lavoro collegiale realizzato, si parla del 2007, volto ad ascoltare ed accogliere tutti gli interventi in materia arrivati da associazioni e professionisti, il cui frutto è stato proposto al consiglieri a suo tempo.

Ovviamente tutto il centro-sinistra (Possetti soprattutto e Masciotta, ma anche Magnano) è concorde sulla buona valutazione del documento del quale si sottolinea la collegialità nell’esecuzione ed i supposti benefici alla cittadinanza.

Ma c’è chi, naturalmente, non è d’accordo: Cirri sottolinea infatti che il divieto di crescita del numero e metrature delle costruzioni sia una imposizione di tipo statalista con norme asfissianti che impediscono la crescita dell’economia.

Dichiarazioni di voto e voto sono rimandate a mercoledì 23/2/11.

Il secondo punto non raccoglie invece molte discordanze: si tratta di autorizzare una variante che permette alla ex caserma della Polizia Stradale di passare da area servizi ad area residenziale e per l’ex palazzo SIP (ora Telecom) da servizi a terziario. Il tutto, ci dice l’assessore, senza aumento di cubature, con la destinazione degli oneri al miglioramento delle aree destinate a parcheggio e della realizzazione di un impianto con piattaforma Wi Fi per la trasmissione del segnale internet gratuito.

Non c’è stata battaglia: approvazione quasi unanime (1 astenuto) anche se, nelle dichiarazioni di voto, c’è chi ha avuto il coraggio di ritirare fuori il discorso parcheggio sotterraneo (Cirri)…

I punti successivi riguardano interventi , modifiche o convenzioni più circoscritte quali: intervento per copertura al Portico di Sam, convenzione calore con ACEA, convenzione sportello unico imprese che passano tutti all’unanimità.

Il p.to 6 riguarda il tasso di copertura dei costi di gestione dei servizi a domanda individuale. L’amministrazione comunale non intende ne diminuire questo tipo di servizio di importante rilevanza sociale (ad esempio la mensa scolastica) e neanche aumentere le tariffe che graverebbero interamente sulle fasce di popolazione più debole decide di coprire l’aumento dei costi rilevati con un aumento della TARSU del 3%.

Dichiarazioni di voto e voto sono rimandate a mercoledì 23/2/11.

Per il p.to 7 ossia la questione del servizio idrico integrato si ha il tempo solo di ascoltare l’intervento dell’Amministrazione nella persona del Sindaco che propone al consiglio di accogliere la mozione sull’irrilevanza economica della gestione del servizio idrico.

La votazione e le relative dichiarazioni di voto sono riservate a domani (e con esse l’ampio riscontro del MoVimento 5 Stelle al riguardo)

Seduta del 23 febbraio: si vota il bilancio di previsione

Mercoledi sera, 23 febbraio 2011, si è tenuta la seconda seduta del Consiglio comunale. La serata inizia con l”accoglimento di una inversione dell’ordine del giorno, slitta quindi la votazione della modifica del piano regolatore.

Si è subito votato il bilancio di previsione già presentato la sera prima e si è discussa la modifica della Stauto comunale in materia di servizio idrico integrato. Tralasciando quest’ultimo aspetto, di cui si è già dato ampio resoconto, poniamo l’attenzione in questo post sul bilancio.

Obbiettivamente, e tralasciando le polemiche sulla trasparenza da noi intraprese nei giorni scorsi, abbiamo avuto modo in queste serate di capirci qualche cosa in più.

La scelta dell’amministrazione per far fronte ai tagli governativi (alla faccia del federalismo, tanto propugnato dalla lega solo in operazioni di facciata) e ad alcune spese aggiuntive (elezioni di maggio e tappa del Tour de France) di non tagliare i servizi e il welfare è frutto sicuramente di una precisa volontà politica che va nella direzione di tutela delle fasce più deboli. Almeno una parte di questa amministrazione, occorre darne atto, ha le idee sicuramente chiare in proposito, e la salvaguardia dei servizi a domanda individuale è sicuramente il punto di maggior forza dell’azione politica portata avanti dall’attuale maggioranza.

Gli interventi dei consiglieri di maggioranza infatti più o meno sono andati tutti nella medesima direzione, ovvero di rivendicazione del significato politico del bilancio presentato dalla giunta. L’aumento della tarsu (3%, per un totale di circa 5 euro l’anno per abitazione) e l’istituzione della zona blu in piazza fontana non vanno ad intaccare minimamente il settore del welfare, come già spiegato in precedenza. Sono queste le 2 azioni chiave intraprese infatti dalla Giunta per far fronte ai maggiori fabbisogni economici.

La minoranza ribatte con diverse argomentazioni:

Revel: non si è cercato di diminuire le spese

Cirri: propone un aumento dei buoni pasto delle mense scolastiche per i non residenti in Pinerolo (…già, loro non votano a Pinerolo!!!)

Bagnus: alienazione degli immobili inutilizzati del Comune (e quando i gioielli di famiglia sono finiti?)

Chiabrando: non entra nel tecnico, ma sostiene che l’attuale amministrazione non ha l’autorità morale per proporre aumenti di tarsu e zone blu, in quanto in passato sono stati spesi miliardi per opere che attualmente sono inutilizzate (Scuola di Cavalleria, Mulino di Riva). Chiabrando ci trova d’accordo sulla considerazione riguardante soprattutto la Scuola Nazionale di Cavalleria, sul quale stiamo lavorando, ma non propone alternative su come reperire i fondi necessari, lasciando di fatto la “patata bollente” all’amministrazione.

La delibera sul bilancio passa a maggioranza.

Se ci è concesso un piccolo commento sulla manovra, ora che abbiamo qualche elemento i più per poter ragionare, concordiamo con la linea politica della maggioranza di salvaguardare i servizi (settore in cui, onestamente, é ben difficile fare meglio di quanto ha fatto il Sindaco e l’Assessore Canal in questa legislatura), tuttavia le azioni proposte dalla maggioranza non brillano certo di originalità.

Ci piacerebbe avere qualche dato aggiuntivo riguardante soprattutto le spese interne del Comune, le consulenze esterne richieste, i costi di ogni seduta del Consiglio comunale, gli stipendi dei funzionari, insomma un’analisi di tutta la burocrazia inutile che si potrebbe evitare. Quando si tratta di bilancio, infatti reperire informazioni dettagliate è un’operazione ardua e faticosa, oltre che di difficile lettura per occhi poco esperti in materia contabile.

Le risposte alle nostre domande sono state in parte chiarite: il fondo anticrisi è stato istituito per far fronte a licenziamenti e cassa integrazione, in quanto, se abbiamo ben capito, la denuncia sul modello ISEE di eventuali perdite di lavoro o cassa integrazione esplica i suoi frutti solo l’anno successivo alla denuncia (cioè si ottiene una reale riduzione delle tasse solo l’anno successivo alla presentazione della dichiarazione), per cui per il primo anno entra in gioco il fondo, che dovrebbe aiutare i cittadini in difficoltà direttamente il primo anno di disoccupazione o cassa integrazione.

I riferimenti fatti da Mandarano si riferivano sempre al settore dei servizi, nessuno ha goduto di alcun aumento in busta paga.

Chiediamo ancora risposte dall’amministrazione sui costi per la Tappa del Tour de France.

Seduta del 24 febbraio: BAGARRE IN CONSIGLIO SULLA ZONA BLU

Nel raccontare la serata giovedì 24 febbraio 2011, partiamo da una constatazione delle presenze: 19 consiglieri su 30 !!!

Primeggiano le assenze nelle file del PD: solo 2 consiglieri su 8 rispondono all’appello. Forse l’età di alcuni di loro non gli consente più un’attività politica costante, e allora non sarebbe meglio forse lasciare il posto ai tanti giovani che proprio nel PD non riescono a trovare spazio? Presenti dunque solo il capogruppo Masciotta e il consigliere Magnano, con il rammarico di tutta la giunta che si trova nuovamente in condizioni difficili. La questione si commenta da sola !!!

La discussione si apre con la votazione della mozione presentata dai consiglieri Cirri e Revel sulla banca dati, di cui purtroppo abbiamo seguito solo una parte, non cogliendo in pieno il senso della mozione e l’oggetto del problema. Non essendo possibile per noi accedere al testo della mozione saremmo grati se qualche Assessore o Consigliere che legge queste righe volesse illustrare brevemente il testo della mozione presentata e l’oggetto del contendere, per pura informazione.

In seguito vengono presentate alcune interrogazioni, presentate sempre dal Consigliere Cirri, particolarmente attivo non solo ieri sera, una riguardante “le palle” di via trieste (arredo urbano), alla quale risponde Buttiero (assessore ai lavori pubblici), che incredibilmente mentre risponde a Cirri cerca il consenso con lo sguardo del Sindaco. Anche ciò si commenta da se!!! Vabbè, le palle verranno rimosse, prima o poi, in quanto pericolose per la circolazione dei veicoli.

La destra successivamente ottiene l’inversione dell’ordine del giorno e viene discussa la mozione, presentata da Bagnus e Revel inerente la revoca della Deliberazione G.C. n. 21 del 2.2.2011 relativa all’aumento della tariffa oraria e dell’estensione della zona blu in ambito urbano. A questo punto parte la bagarre in quanto la maggioranza sostiene che la discussione doveva essere effettuata nell’ambito della discussione del bilancio avvenuta la sera prima, e non in una mozione a parte. In effetti se si vuole eliminare una decisione già presa che influisce sul bilancio di previsione, a buon senso diciamo noi che la discussione va fatta nell’ambito dell’approvazione del bilancio, in quanto andranno proposte soluzioni alternative per reperire i fondi necessari al pareggio di bilancio. Trattandosi in ogni caso di un tecnicismo, non abbiamo gli strumenti per capire chi avesse ragione o torto. La discussione si fa subito calda, con la Consigliera Revel che denuncia il fatto che l’istituzione della zona blu è competenza del Consiglio e non della Giunta (la decisione p stata infatti presa con delibere di Giunta), e che inoltre occorre rispettare un adeguato rapporto tra parcheggi a pagamento e parcheggi liberi, pena il rischio che chi subisse eventuali contravvenzioni possa fare ricorso e vincerlo, con danno per l’amministrazione. Segue l’intervento di Bagnus, che rivendica ancora il fatto che per far cassa si potevano vendere alcuni immobili inutilizzati (e quando l’argenteria di famiglia è finita?.. diciamo noi) o addirittura accenna che si dovrebbe far pagare di più gli affitti delle strutture comunali alle associazioni (che a nostro avviso andrebbero date gratis ad associazioni e comitati !!!). Deliranti, ridondanti e noiose le affermazioni di Mensa, che ribadisce per l’ennesima volta che se Covato non avesse fatto fuori il loro guru Berti, non si sarebbe trovato in situazioni di questo tipo, con maggioranza risicata e con il rischio che delibere di questo tipo possano far saltare il bilancio. Si, lo sanno tutti, ma i Moderati evidentemente non hanno altre alternative, e non riescono a proporre nulla se non il solito discorso, propugnato ormai da anni.

Compatta la maggioranza nel rivendicare il significato politico del bilancio da loro presentato, di cui abbiamo già parlato, e nel respingere la mozione presentata dalla minoranza.

Alla fine la mozione non passa, grazie all’astensione di Cirri e del Consigliere Bianco, assente alla stragrande maggioranza dei consigli, e non collocabile a sto punto in alcuna formazione politica.

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