Meno 600.000 euro sulle piste ciclabili !!

25 Settembre 2012

CONSIGLIO COMUNALE DEL 18/19 SETTEMBRE 2012

Il Consiglio Comunale si apre subito con l’approvazione del regolamento sull’IMU e con le relative delibere di definizione delle aliquote. La scelta dell’Amministrazione appare subito abbastanza netta: nessun aumento rispetto alle aliquote base fissate dal Governo sulle prime case, aumento sulle seconde e stangata sulle case sfitte. Politica che, in linea generale, ci vede d’accordo. Tra i vari interventi e proposte effettuate merita menzione in primis, tra tutti, l’intervento del Cons. Mensa, che elenca tutta una serie di puntualizzazioni e carenze sul regolamento, come sanzioni, interrogazioni, contenziosi i quali non vengono espressamente trattati. Il riferimento alle “coltivazioni fungine” è degno di un grande statista! Propone ancora di aggiungere specifiche per proprietari di abitazioni con residenze all’estero. Le sue affermazioni vengono recepite con divertimento dall’Assessore Zanoni, e non potrebbe andare diversamente…

Di tutt’altro spessore sono invece le osservazioni del consigliere Crosetti, il quale sottolinea come si sia abbassata troppo poco (0.76%) l’aliquota speciale per le seconde case soggette ad usufrutto. I proprietari di seconde case che hanno concesso l’usufrutto gratuito al figlio (per esempio) si vedranno in ogni caso assegnata un’aliquota superiore a quella della prima casa, rimasta invece invariata.

Il consigliere Gaido presenta un emendamento per l’applicazione dell’aliquota massima sugli appartamenti sfitti dal momento in cui l’appartamento stesso risulta essere non più affittato. Sulle case sfitte, infatti, l’aliquota IMU (fissata sul massimo consentibile per legge, ovvero 1.06%) scatta solo dopo un anno dalla mancata registrazione di un contratto d’affitto, permettendo dunque ai proprietari di alloggi sfitti di non pagare l’aliquota massima per un intero anno. L’emendamento ha la finalità di disincentivare nuove costruzioni in assenza di reali esigenze di mercato, e sostanzialmente ci vede d’accordo. Occorre a nostro avviso prevedere tuttavia un periodo di tempo necessario a tutti quei proprietari (che costruttori non sono) di ricercare nuovi inquilini, qualora avessero l’alloggio sfitto.

A questo proposito il consigliere Camusso puntualizza l’idea di tassare le nuove costruzioni, ma che l’emendamendo di Gaido finisce per penalizzare maggiormente anche  le ristrutturazioni, che inevitabilmente comportano la non abitabilità dell’alloggio.

Il nostro Cons, Salvai propone dunque di posticipare il pagamento dell’ IMU per le seconde case di 6 mesi in caso di alloggi sfitti, e di 18 mesi in caso di ristrutturazioni, al fine di salvaguardare situazioni complesse come chi è in trattativa di vendita o chi sta effettuando interventi importanti di ristrutturazione edilizia. Salvai propone inoltre di regolamentare l’agibilità richiesta dalle imprese costruttrici sulle nuove abitazioni, affinché non si verifichino situazioni poco chiare. Il pagamento dell’IMU infatti scatta una volta dichiarata la fine lavori e l’agibilità della struttura. Ma se l’agibilità viene data per singolo alloggio e non sull’intero edificio, va da se che i costruttori chiederanno l’agibilità solo sugli alloggi venduti, e sugli altri, ancora inagibili, continueranno a non pagare per nulla l’IMU (altro che aliquota massima!!). La situazione è complessa, ed in ogni caso va affrontata in sede di modifica del regolamento edilizio.

L’assessore Zanoni conferma infine di non aver modificato le aliquote per la prima casa tenendo conto di tutte le agevolazioni previste. Mentre per le casa in regime ordinario potrebbero essere fatti ritocchi e aumenti per coprire “buchi” di bilancio, causati dai tagli stabili dopo la delibera dell’ IMU. Invece per tutti i contratti in regime agevolato si pagherà solo la parte dovuta allo stato e non quella dovuta al comune.

Confida sul recupero di entrate mancanti dalle agevolazioni con l’introito dalle aliquote degli alloggi sfitti. Questa viene considerata solo un ipotesi perché la situazione economica attuale, sempre più difficile e complicata, rende il controllo puntuale, soprattutto per vecchie abitazioni, poco attendibile e di difficile realizzazione.

La delibera passa a maggioranza senza alcuna modifica. Bocciato anche l’emendamendo di Gaido, che invece aveva visto il nostro voto favorevole.

Si passa alla discussione della variazione di bilancio, che più che una variazione è un assestamento (manovra da oltre 3 milioni di euro complessivi). Al di la delle singole voci, lampanti sono i tagli sugli investimenti per piste ciclabili (- 600000 € complessivi su interventi che nel 2012 non potranno più essere finanziati). Possiamo capire ogni tipo di esigenza di bilancio, di questi tempi, ma ci chiediamo che tipo di progettualità ha un’Amministrazione che da un lato investe ripetutamente su un servizio, il bike sharing, che a Pinerolo stenta a partire, ma dall’altro taglia così pesantemente sugli investimenti in piste ciclabili.

Altro dato dolente lo riscontriamo nel mancato introito dalle zone blu, che puntualmente deve essere coperto da prelievi da altre voci. In pratica i parcheggi a pagamento, oltre ad essere motivo di lamentela per la cittadinanza, non rendono quanto dovrebbero. Non è forse il caso di procedere ad una razionalizzazione dei parcheggi blu, conservando solo quelli che effettivamente rendono e ripristinando come liberi quelli invece che non producono utili alla casse comunali? La delibera passa a maggioranza, ma questa volta (al contrario di altre delibere in materia di bilancio) votiamo contro. Inaccettabile a nostro avviso la rinuncia netta ad ogni tipo di investimento sulle piste ciclabili. Il consigliere Chiabrando A. ricorda infine le scelte non condivise fatte negli ultimi sull’ urbanizzazione, scelte che non prevedevano la costruzione di piste ciclabili.

Durante la replica alle osservazioni l’ Assessore Zanoni afferma che le variazioni di bilancio sono previste dalla legge, ed è comunque atto  obbligatorio, e per questo motivo devono essere fatte. Inoltre fa presente l’impossibilità di prevedere con precisione tutte le spese in sede di bilancio di previsione.

Per quanto concerne la mozione riguardanti i parcheggi blu avevamo già assistito ad un siparietto divertente quando la maggioranza, a giugno, si vide costretta a richiedere ad un proprio consigliere (Mensa) il ritiro della mozione, in quanto non si era messo d’accordo prima con il Sindaco!! La mozione, ampiamente condivisibile, era stata poi ripresa dal Cons. Bruera (Progetto per Pinerolo). Il documento impone alla Giunta di rivedere l’orario dei parcheggi blu, escludendo dal pagamento il periodo della pausa pranzo.

Il consigliere Clement puntualizza il ridotto incasso percepito per le casse comunali dai parcheggi a pagamento, i quali necessiterebbero di una revisione generale (posizione ribadita ancha dal Cons. Salvai e già espressa durante la discussione sulla variazione di bilancio).

Durante la seconda seduta si è finalmente affrontata l’interrogazione del Cons. Chiabrando A. sulle spese sostenute per il servizio di bike sharing, recentemente rilanciato dall’Amministrazione. E’ intervenuto all’assemblea il responsabile commerciale della ditta che gestisce il servizio di Bike Sharing, il quale ha presentato il progetto nel suo insieme e le nuove proposte per il futuro, come per esempio la realizzazione di una nuova tessera BIP che comprenderebbe il servizio delle biciclette più quello dei mezzi pubblici. Inoltre si vuole creare una tessera valida sia per Pinerolo che per Torino. Questo però comporterebbe un pagamento orario per quanto riguarda l’utilizzo delle biciclette in Torino, per chi fa la tessera a Pinerolo, e viceversa.

Il consigliere Chaibrando A. interviene ricordando che le persone in possesso della tessera sono poche, di conseguenza abbiamo un costo utente troppo alto.

Il consigliere Salvai ricorda che il servizio di Bike Sharing non ha funzionato fin dall’inizio. La distribuzione iniziale delle tessere non è stata equa inoltre, la loro disponibilità era comunque ridotta. Fa presente che ci sono continui atti di vandalismo sia sulle colonnine che sulle biciclette rendendo ancora più difficile l’uso e la disponibilità del servizio. Propone di fare una campagna di sensibilizzazione per il Bike Sharing affinché possa essere utilizzato al meglio.

L’ assessore Negro elenca tutti i costi del Bike Sharing dichiarando che il comune di Pinerolo ha speso solo 42.000 € il resto (140.000  € circa sono stati finanziati dalla regione). Per i costi di manutenzione, a partire dall’anno 2007, questi sono diminuiti. Successivamente la richiesta della manutenzione è stata rivolta ai negozianti locali del settore, ma non si sono ottenuti buoni risultati e l’ interesse degli specialisti era basso.

Il sindaco Buttiero giustifica la distribuzione delle tessere: si è provveduto inizialmente a assegnarle in modo  nominativo a tutti i componenti della giunta, sindaco compreso.  Successivamente si è avuto un incremento di richieste (400) che non si è riusciti a gestire, infatti solo 200 sono state consegnate. Dopodiché, la distribuzione è stata bloccata per poter dare in futuro quelle nuove che comprendono Il servizio BIP.

Nella stessa seduta sono infine state discusse l’interrogazione sul mancato affidamento dei lavori di costruzione del secondo lotto della scuola di Cavalleria e la mozione sul referendum sulla caccia, entrambe presentate da noi.

Per ciò che concerne il pasticcio del mancato affidamento dei lavori, purtroppo le ditte aggiudicatrici sembra abbiano commesso degli illeciti in sede di autocertificazione e presentazione delle domande, venuti alla luce solo dopo gli accertamenti sui vincitori effettuati dall’Ufficio segreteria a gara ormai svolta. Spiace perché la gara, che ha visto la partecipazione di più di 200 aziende, ha comportato un onere di lavoro notevole per l’Ufficio che l’ha predisposta. Lavoro che potrebbe rivelarsi completamente inutile, qualora non si riuscisse a trovare una ditta “a posto” tra le prime escluse. Se non altro l’interrogazione ha permesso di ascoltare per la prima volta la voce del Cons. Borlizzi, che ha fornito ampie delucidazioni sui progetti futuri della Scuola. Il libro dei sogni a nostro avviso, occasione di grande prestigio e possibilità di sviluppo per l’Amministrazione. Chi vivrà vedrà !!

La nostra mozione sul referendum sulla caccia merita un approfondimento a parte, stante il comportamento scorretto di moltissimi consiglieri che escono dall’aula durante l’esposizione e si rifiutano di votare il documento.

Stay tuned.

 

 

 

 

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