PETIZIONE NO-INCENERITORE

8 Marzo 2012

Parte la prima grande raccolta firme contro l’inceneritore di Torino.

Cosa sono gli inceneritori?

Gli inceneritori sono “forni” che bruciano rifiuti ad alta temperatura (fino a 1500°C); producono fumi,  ceneri (30% del peso totale circa: 25% pesanti e 5% leggere) e micropolveri; consumano la preziosa acqua di falda (1,2 miliardi di litri l’anno per il Gerbido di Torino) e la inquinano con sostanze impiegate per abbattere i prodotti tossici.

Rislvono il problema dei rifiuti e delle discariche?

No! Non eliminano i rifiuti perchè ne mutano solo la forma fisica (da solida a solida-gassosa) risolvendo al più un problema di visibilità! E neppure  le discariche! Poichè le polveri in parte abbattute nelle ceneri andranno stoccate come rifiuti pericolosi in discariche apposite. Anche i filtri che intrappolano le polveri andranno “smaltiti”! Il resto delle polveri andrà liberamente in aria.

Esistono i termovalorizzatori?
No! Gli inceneritori producono energia termica convertibile in elettrica, tuttavia il beneficio in termini di bilancio energetico (energia ricavata meno energia consumata per bruciare rifiuti) è scarso, senza contare l’energia per ricostruire gli oggetti distrutti. La UE appunto non li chiama termovalorizzatori. Il termine termovalorizzatore è usato solo in Italia.

Si tratta di una petizione in cui tutti i cittadini della provincia di Torino possono chiedere alla propria di amministrazione comunale di adoperarsi per

• l’assunzione di iniziative presso le amministrazioni del Comune di Torino, della Provincia di
Torino e della Regione Piemonte affinché si ottenga l’immediata sospensione dei lavori di
costruzione dell’impianto di incenerimento di Torino;


• l’impegno a NON conferire la raccolta comunale dei rifiuti indifferenziati all’impianto di
incenerimento di Torino, ricorrendo a soluzioni alternative a freddo con valorizzazione dei
materiali di recupero da attuarsi anche attraverso unione o convenzione con i Comuni limitrofi;


• la cessione, di tutte le quote partecipative della società Trattamento Rifiuti Metropolitani SpA
possedute attraverso l’adesione al Consorzio ACEA Pinerolese;


• l’estensione della raccolta differenziata domiciliare a tutto il territorio cittadino, il rispetto
dell’obbligo di legge di raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 31/12/2012 , l’impegno a
sostenere la riduzione di rifiuti prodotti pro capite attraverso l’adesione e l’attuazione delle linee
guida della Campagna Europea “meno 100kg/abitante/anno”;


• l’applicazione della tariffa igiene ambientale in modo puntuale e proporzionale, per la sua parte
variabile, al conferimento del rifiuto indifferenziato attivando il rilevamento, del numero di
svuotamenti, attraverso transponder applicati ai contenitori già in possesso dei cittadini;


• l’assunzione di iniziative presso la provincia di Torino e la Regione Piemonte affinché
ridefiniscano i rispettivi piani di gestione dei rifiuti escludendo l’utilizzo di impianti a
combustione, con l’impegno a promuovere, anche legislativamente, un obiettivo “rifiuti zero” entro
il 2020, che contenga la previsione di chiudere gradualmente le discariche.

Inoltre qualora tali richieste non abbiano riscontro, i firmatari si riservano di tutelare legalmente i loro diritti ed
interessi legittimi e di agire in ogni competente sede giudiziaria, civile e penale, singolarmente o
collettivamente, nei confronti di ogni responsabile.


CHI PUO FIRMARE

A Pinerolo tutti i residenti di Pinerolo, per gli altri verificare nel sito del Coordinamento la presenza del proprio Comune.

DOVE FIRMARE

I cittadini residenti a Pinerolo potranno firmare tutti i sabato mattina al nostro banchetto tutti i sabato mattina, in Piazza Vittorio Veneto (di fronte al Palazzo del Comune) dalle ore 09.30 alle ore 12.30

SCARICA,FIRMA E FAI FIRMARE

Se non puoi passare al banchetto del MoVimento scarica la petizione per Pinerolo , firma, fai firmare amici e conoscenti residenti a Pinerolo e contattaci all’indirizzo info@pinerolo5stelle.it per consegnarci i moduli firmati


L’iniziativa è lanciata dal COORDINAMENTO NO INCENERITORE RIFIUTI ZERO TORINO su tutto il territorio provinciale. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.noinctorino.org

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