Resoconto del Consiglio comunale del 28 novembre 2012

4 Dicembre 2012

O.d.G.  :

  • Comunicazioni del Sindaco del Presidente e dei Consiglieri
  • 1/398= Estinzione anticipata mutui cassa DD.PP.
  • 2/399= Variazione di assestamento generale al bilancio 2012
  • 3/400= Proposta di deliberazione ad iniziativa popolare per la tutela dei cittadini e dei       manufatti dagli allagamenti ed inondazioni.
  • 4/401= Approvazione modifica Statuto del CSI Piemonte
  • 5/402= Modifiche dello Statuto comunale
  • 6/404= Modifiche al Regolamento del Consiglio comunale

La seduta è valida con la presenza di 20 consiglieri e 7 assessori

La presenza del pubblico è discreta per la presentazione della delibera di iniziativa popolare

Si apre il consiglio con alcune comunicazioni, tra cui il prelievo dal fondo di riserva di 12000 € per coprire la spesa per i soggiorni alberghieri pagati alle famiglie in difficoltà sotto sfratto.

Il Sindaco informa il Consiglio che giunge da una riunione con ACEA dove ha ricevuto mandato dai Sindaci del Consorzio di procedere con la vendita delle quote di TRM. Se le venderanno tutte o continueranno a tenerne una piccola parte non ci è ancora dato saperlo. La vicenda della privatizzazione di TRM e della relativa gara bandita dal Comune di Torino (poi andata deserta) è complessa e richiederebbe non solo un post a parte, ma un’intera serata. L’argomento è stato oggetto anche di una nostra interrogazione, discussa nella serata di giovedì. L’ammontare della vendita dovrebbe essere intorno a 1.039.000 €, anche se a seguito della trattativa privata intrapresa tra il Comune di Torino e IREN e il ribasso proposto dall’azienda il valore complessivo delle quote dovrebbe scendere, per cui probabilmente gli introiti saranno minori. Buttiero ha precisato che la vendita  spetterà al comune di Torino ma l’introito sarà incassato dal comune di Pinerolo.

Nella trattativa per l’acquisto di TRM (alla quale è stata accorpata anche la vendita del 49% di AMIAT) la nostra ACEA ha un ruolo decisamente importante. L’ ACEA è stata individuata da IREN come la ditta più idonea allo smaltimento della frazione umida dei rifiuti: acquisterà infatti il 7% dell’AMIAT di Torino, per una spesa di circa 2 milioni, a fronte di un valore complessivo delle quote di 34 milioni di euro. Così facendo IREN (che nell’inceneritore del Gerbido brucierà ogni tipo di schifezza completamente indifferenziata) si da una spolverata di verde coinvolgendo ACEA nello smaltimento dell’unica frazione di rifiuto che il gigantesco forno non è proprio in grado di incenerire: l’acqua, ovvero l’umido. Dal canto suo ACEA entra a far parte del Consiglio di amministrazione di AMIAT, garantendosi dunque un posto nel “salotto” della gestione dei rifiuti provinciali, dove verranno probabilmente decisi i flussi di rifiuti. In tal modo ACEA è sicura di poter in futuro controllare il flusso di rifiuti umidi all’impiantone di Pinerolo, che attualmente smaltisce già gran parte del rifiuto umido raccolto da AMIAT. Restano dubbi sull’esposizione finanziaria di AMIAT e sul fatto che, benché l’investimento sia strategico per l’azienda, sarebbero in questo periodo maggiormente auspicabili investimenti sul territorio, ma questa è un’altra storia.

Il consiglio continua con la Cons.ra Bessone che chiede alla Zanoni di programmare una seduta pubblica in cui vengano fatti chiarimenti sulla nuova tassa rifiuti che passerà da un sistema di tassa a tariffa (anche questo argomento meriterebbe un post a parte). Il Cons. Canal porta alla luce la carenza di case popolari e chiede di fare una commissione in cui venga stabilito un programma per risolvere questa carenza. Bruera e Berti: chiedono anch’essi che si faccia chiarezza sul punto esposto da canal in modo da avere una finalità ben precisa e ottenere così dei risultati.

P.to 1° dell’ Od.G.  1/398:

Il Consiglio si apre con la discussione dell’assestamento generale di bilancio. L’assessore al bilancio Zanoni spiega che grazie ad un provvedimento (un ripensamento su un taglio del Governo!) si sono potuti recuperare 360.000 € sotto forma appunto di mancato taglio, soldi tuttavia vincolati all’estinzione di mutui gravanti sul bilancio comunale. Sono pertanto stati estinti 2 mutui: lavori stradali e rifacimento del tetto della scuola Nino Costa. E’ incredibile come il Governo rinunci ad un ennesimo taglio solo a patto che i soldi vengano utilizzati per estinguere un debito verso le banche…

Le variazioni di bilancio deliberate alla luce dei nuovi tagli imposti dal Governo Monti hanno portato alla deliberazione di:

  • recupero di 360.000 € per l’estinzione dei mutui sopra citati
  • riduzione degli introiti (550.000 €) messi a bilancio di previsione derivanti dall’installazione dei VISTA RED (dopo qualche mese gli automobilisti Pinerolesi si sono fatti furbi, e 160 € di multa si pagano una volta sola!!)

 

Si aspetta infine la conferma della norma che impone anche le amministrazioni locali  a pagare l’IMU sui propri immobili, ma ad oggi non si conosce il valore degli immobili. La decisione definitiva però deve ancora pervenire, tuttavia il Comune ha già stanziato i soldi qualora dovesse fare fronte alla spesa. Aperta la discussione sull’assestamento il Consiglio viene sospeso (come da accordi presi in settimana) per permettere l’esposizione della delibera di iniziativa popolare proposta dal Forum Pinerolese “Salviamo il paesaggio”. Intervengono in Consiglio Giorgio Pittau e Attilio Pa…  per esporre la delibera.

 

Pittau presenta la richiesta precisando che  la proposta è presentata in consiglio come prevede la legge raccogliendo più delle 500 firme necessarie per la sua presentazione.

Questa è composta da cinque punti:

  • verifica dell’attuale situazione fognaria
  • messa in sicurezza del sottopasso ferroviario di Via dei Martiri del XXI e delle zone già alluvionate a monte e a valle del sottopasso sulla dorsale della suddetta via;
  • studio con intervento a breve termine del riassetto idrogeologico della zona urbanizzata e non (collina)
  • verifica della progettazione, esecuzione e collaudo delle opere interessate dagli eventi ed eventuale azione di rivalsa economica su chi ha progettato, eseguito collaudato qualora emergano errori tecnici e difformità costruttive relative al sottopasso dimostratosi incapace di smaltire l’affluenza d’acqua in situazioni critiche
  • blocco immediato di ulteriori cementificazioni di aree attualmente verdi

 

Gli espositori della delibera fanno ancora presente che in circa un anno si sono verificate nella stessa zona tre alluvioni. Queste hanno creato disguidi pratici e notevoli danni. Perlustrando la zona ci si è resi conto della presenza di canali di scolo intasati, associata al fatto che la continua cementificazione impedisce il naturale assorbimento da parte del suolo incanalando le acque piovane lungo via Martiri. Viene pertanto richiesto un piano di interventi risolutivi.

 

Il sindaco interviene comunicando che è stata fatta la verifica di tutte le condotte fognarie. Per  ora l’importo speso per i lavori di controllo effettuati è di 62.000 € .

I lavori che si intendono eseguire tengono in considerazione tutto il territorio del pinerolese , i diversi comuni coinvolti, come Roletto, dovranno collaborare e si cercheranno accordi per i lavori (es il canale del rivetto è incanalato per diverse centinaia di metri).
Sui canali del pinerolese farà smantellare con delle ordinanza tutte le strutture abusive che si sono costruite negli anni passati. Si provvederà poi ad uno studio di fattibilità per le zone colpite. La cifra stanziata per quest’anno ammonta a 100000 €.

La delibera di iniziativa popolare, per alcuni vizi di forma e per il parere negativo ricevuto dal dirigente del settore urbanistica, non poteva essere recepita dall’Amministrazione. Non potendo essere emendata (le delibere di iniziativa popolare non possono essere modificate dal consiglio, che o le approva o le boccia) il Sindaco ha proposto una sua delibera che riceveva solo in parte alcune istanze proposte dal Comitato. Il punto fondamentale è sull’impegno da parte dell’amministrazione a mettere mano al piano regolatore. Si sa: per il Sindaco non è una priorità. Se paragonata alla crisi dell’occupazione e della casa nel Pinerolese siamo d’accordo con lui. Tuttavia riteniamo che almeno un inizio di confronto e dialogo con la cittadinanza sarebbe il caso di iniziarlo.

La votazione per l’iniziativa popolare è messa ai voti:  a Favore Canal, Salvai, Gaido; 12 Contrari;  Astenuti: Crosetti, Chiabrando A., Bruera, Bessone, Camusso : è bocciata. Sulla delibera proposta dal Sindaco passa alla fine l’emendamento proposto dal Forum e ripreso e presentato da diversi consiglieri, che di fatto impegna la giunta ad intraprendere un cammino verso un nuovo piano regolatore. La delibera passa all’unanimità.

 

La delibera proposta dai cittadini oltre ad essere un esperienza positiva in se, pur se bocciata (*), ha ottenuto un buon successo in quanto:

 

  • ha portato l’attenzione su un problema serio e sentito dai cittadini
  • ha già ottenuto una serie di interventi che se non saranno risolutivi, sicuramente miglioreranno la sicurezza dei cittadini
  • ha ottenuto la promessa di un piano di riassetto idrogeologico
  • ha avviato, caldeggiato, e posto al centro dell’attenzione la discussione sulla questione urbanistica
  • ha affermato che la suddetta questione non è solo di competenza fra amm.ne e proprietari di fondi edificabili, ma è di patrimonio della collettività
  • ha coinvolto attivamente una serie di cittadini nella raccolta firme + un’altra maggioritaria in maniera più passiva in un’azione di democrazia partecipata
  • ha posto il M5S sia per il tramite del forum, sia nell’azione in consiglio di Luca come un soggetto attivo, credibile e capace di smuovere la partecipazione e capace, se vuole, di rompere abbondantemente le scatole

 

Oggettivamente non si poteva ottenere più di quanto ottenuto.

 

Si chiude il consiglio alle 23:30

 

(*) formalmente il 5° p.to dove si chiedeva la moratoria del cemento non era accoglibile, tanto da non ottenere il parere favorevole del dirigente dell’Uff Urbanistica. Infatti non si può agire su questioni urbanistiche con una semplice delibera, ma bisogna agire sul PRCG . E’ stato un errore porre la questione in quei termini: la prossima volta saremo più avveduti. Comunque l’avvio della discussione del PRGC ci stata promessa oggi con atto di indirizzo, sul quale il Sindaco garantisce il max impegno …

 

Ad un prossimo post il resoconto della seconda serata…

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