SOLO I PARACARRI NON CAMBIANO POSIZIONE… MA IL PD?

23 Marzo 2011

MONTE OLIVETO ATTO FINALE (…FORSE)

Resoconto del Consiglio comunale del 22/3/2011

Appena entrato in balconata apprendo che l’Assessore Negro ha presentato le dimissioni in quanto, candidandosi con il PD alle prossime elezioni, non intende più condividere le scelte ed il percorso politico del Sindaco, ed essendo di sua nomina, non se la sente più di partecipare ai lavori della Giunta. Mi sembra una scelta coerente: se facessero tutti così l’attuale Giunta sarebbe dimezzata !! Mi pare surreale infatti che i rappresentanti dell’attuale Giunta tra meno di due mesi si troveranno contrapposti in una campagna elettorale che si preannuncia piuttosto violenta, e stasera siedono ancora attorno allo stesso tavolo. Crediamo che la scelta di Negro sia sicuramente coerente, non altrettanto ci sentiamo di dire degli altri Assessori che, come Negro, hanno deciso di prendere altre strade, sfidando di fatto il Sindaco uscente. Insomma: Buttiero dimettiti… ecco, l’ho scritto !!

Il Consiglio si apre con 2 modifiche al piano regolatore: la prima riguarda diverse zone della Città e consiste in modifiche di lieve entità che non vanno ad intaccare gli indici di cubatura: insomma variazioni di poco conto. La seconda, al III punto dell’ordine del giorno, prevede invece una bella colata di cemento sui prati di via Vecchia di Buriasco. La delibera consiste infatti in una variante strutturale al PRG, più precisamente in una delibera programmatica, la quale fornisce indicazioni di massima di pianificazione urbanistica. Nel dettaglio i singoli interventi verranno deliberati in un secondo momento. La variante in ogni caso prevede abitazioni ad edilizia pubblica convenzionata, e l’intero intervento è vincolato ad un piano di edilizia economica popolare. Il Sindaco e l’Assessore all’urbanistica spiegano infatti che è forte la necessità di costruire case popolari. La delibera è stata ben illustrata, e lo stesso Sindaco ha presentato un emendamento che prevede percentuali ben precise di ripartizione degli interventi:

  • 16% edilizia pubblica in locazione sovvenzionata
  • 52% edilizia pubblica in locazione agevolata
  • 12% residenza in locazione permanente (social housing)
  • Non sono previsti interventi ad edilizia libera

La discussione e la votazione vengono rimandate alla prossima seduta (23/11/2011), come sempre avviene quando vengono presentati emendamenti ad una delibera.

L’intervento, benché sia rivolto alle fasce deboli della popolazione, è sicuramente un’altra bella colata di cemento, per cui invitiamo tutti a tenere sott’occhio cosa succederà in futuro, e soprattutto rimandiamo ogni commento ai prossimi giorni, quando avremo modo di leggere il testo della delibera non appena sarà reso disponibile sull’albo pretorio.

Il IV punto all’odg è una variazione al piano regolatore dei cimiteri. Abbiamo in disponibilità 14 (se non ho capito male) tombe di famiglia, che è possibile acquistare alla modica cifra di 50000 euro ciascuna (la cifra è una stima) !! Quindi, famiglie numerose, fatevi avanti, non lesinate sul vostro futuro da morti, concedetevi il meglio per l’aldilà, che il Comune ha bisogno di soldi, e dalla vendita delle tombe si possono ricavare 700000 euro !!

Ma veniamo all’argomento caldo, al VII punto all’odg: delibera sulla CP7 (Monte Oliveto) e approvazione del relativo PEC. La storia l’abbiamo già raccontata ed è nota a tutti. La delibera, che prevede la costruzione di 70 villette ai piedi di Monte Oliveto, fu ritirata a suo tempo dal Sindaco. Ora un’ordinanza del TAR impone di rimetterla ai voti, e motivare un’eventuale bocciatura. Sulla decisione pesa fortemente la richiesta di danni (8 milioni e 600000 euro !!!) da parte dei costruttori (cooperativa Primo Maggio in testa) in caso di bocciatura. Dunque la delibera viene rimessa ai voti. Numerosi sono gli interventi da parte dei Consiglieri. Da segnalare che la minoranza presenta un documento contenente le motivazioni del no, sottoscritto anche dal Cons. Tuminello (SEL), il quale riconosce la bontà del lavoro svolto dalla minoranza, e voterà no alla delibera, unico nel suo gruppo.

Il MoVimento5stelle si era opposto con forza, assieme all’associazione ecologista, all’intervento sotto Monte Oliveto, quindi la nostra posizione è piuttosto chiara. Al di la della progettazione sicuramente ben fatta e delle mitigazioni dell’intervento proposte, la costruzione di 70 villette sotto Monte Oliveto resta uno schiaffo al paesaggio e alla collina di Pinerolo. Il PD non si prende la responsabilità di dire no, votando compattamente per l’approvazione del progetto, per paura che il Comune debba risarcire i danni ai costruttori di turno. Vero è che la storia di questa delibera va avanti da 13 anni assieme alla progettazione, tuttavia vero è anche che un’amministrazione non si può far mettere i piedi in testa dal primo costruttore di turno che minaccia ricorsi al TAR. Gli stessi costruttori sono poi quelli che erano presenti in giunta quando l’intervento fu partorito, e che adesso cercano di rifarsi sulla città che loro stessi rappresentavano anni orsono.

Il PD corre alle prossime elezioni con un proprio candidato, contro il Sindaco uscente, accusando lo stesso Sindaco di non essere all’altezza del compito, di cambiare idea troppo sovente, di non avere polso per governare. Beh ci sembra che oggi il Sindaco ed i Consiglieri che hanno votato no ci abbiano messo quantomeno coraggio, cosa che non hanno fatto il PD e i Consiglieri di Sinistra che hanno votato a favore (Magrì, Forgia, Pisaniello, Prola). Ed un Sindaco senza coraggio, con dietro un partito senza coraggio, sarà sempre in balia di chi urla più forte, come forse lo è stato anche Covato, vero, ma dall’altra parte non aspettiamoci molto meglio.

La delibera è bocciata a maggioranza: 9 favorevoli, 2 astenuti (Gaido e Cirri), 13 contrari. Scampata anche questa volta.

Luca per M5S

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