Wow, ma allora si può!

4 Febbraio 2011

O almeno lunedì è successo: al salone dei Cavalieri si sono consumate alcune ore di sana Politica. Non solo, una raro episodio di Democrazia Partecipata!

Beh se pensiamo ad una serata passata ad informarsi ed informare un nutrito numero di cittadini su un problema molto serio della nostra società, con tecnici competenti ed attivi nel settore e con l’intervento di una moltitudine di domande e dubbi e relative risposte, non può che esserci una definizione di questo tipo.

Lunedì 31 gennaio alle 20.30 a Pinerolo s’è parlato di rifiuti o meglio dell’obiettivo “Rifiuti Zero” con l’ormai famoso (anche se lui della notorietà ne avrebbe fatto volentieri a meno) Raphael Rossi , con il dirigente del Settore Igiene Ambientale dell’ACEA Spa Marco Avondetto e con il suo Presidente Roberto Prinzio. Sono intervenute un ottantina di persone, molto attente e sollecite negl’interventi.

Come sempre interessantissimo Raphael, prodigo di informazioni e di ragguagli grazie alla sua esperienza a livello nazionale. Il maggior pregio dei sui interventi è stato quello di focalizzare l’attenzione sulla realtà locale e sulla ricerca del migliore mix di interventi per ottenere il miglior risultato possibile in questa realtà. In sostanza ci ha messi sull’avviso che non tutti i modelli presi giustamente ad esempio (o addirittura mitizzati) sono esportabili tout court ovunque. Ed è basilare una precisa volontà politica, una pianificazione gestionale, un grosso sforzo di comunicazione e molta buona volontà da parte dei cittadini, buona volontà a volte anche un po’ indotta…

I rappresentanti ACEA , che molto gentilmente hanno accettato il nostro invito, ci hanno fatto riflettere su cos’è l’ACEA oggi e sul suo raggio d’azione.

Intanto , cosa su cui sarebbe bene riflettere, la loro è la maggior azienda pinerolese. L’attività di raccolta e smaltimento rifiuti è regolata da una serie di norme nazionali e regionali/provinciali. Ma all’interno di queste regole l’indirizzo è indicato dal Consorzio ACEA (che è differente dall’ACEA Spa) ossia dai Comuni che fanno parte di questo consorzio. Quindi un organo politico che stabilisce l’indirizzo e sul quale l’ACEA Spa ha compito di gestione.

Precisato quanto sopra l’ing. Avondetto ha esposto i risultati ottenuti nella gestione della raccolta e smaltimento stabilita, in base a quanto deciso dal Consorzio, con la metodologia “raccolta differenziata di prossimità”. Stante questa scelta l’azienda, secondo il parere del suo dirigente, ha ottenuto un ottimo successo passando da una differenzazione dei rifiuti nel 2005 pari al 27% ad un attuale 52%, dato che non tiene conto del fatto che l’ACEA ha effettuato una forte spinta verso il compostaggio domestico.

Punto d’eccellenza di questa attività è il compostaggio della frazione “umido” la cui tecnica messa a punto da esperti ACEA ha raggiunto ottimi livelli quantitativi per materiale trattato e qualitativi per concime prodotto più gas.

Punti dolenti, conseguenti dal tipo di tecnica adottata, sono il tasso di impurità della frazione differenziata che arriva ad un 22% per la plastica-metalli e la quantità di rifiuti prodotta procapite nel Pinerolese che è la più alta della provincia fino a 100kg annui in più di altri consorzi dove si adotta la PAP (raccolta Porta a Porta).

Federico a cui spettava la chiusura della serata ha espresso il punto di vista del MoVimento 5 Stelle di Pinerolo al quale i risultati ottenuti non possono sicuramente bastare. Per la precisione non bastano neanche alle direttive stabilite per legge che pongono ben più ambiziosi traguardi.

Gettare la metà dei rifiuti prodotti in una discarica o, ancor peggio in un inceneritore – ipotesi sulla quale i dirigenti ACEA sono stati evasivi- , non può certo essere una pratica da ritenersi ottimale. Ed anche la qualità di ciò che differenziamo è insufficiente.

Abbiamo appreso che la scelta è politica, ed è in questo ambito che il MoVimento svolgerà la sua attività di pressione e vigilanza, tanto più che per bocca del Presidente Prinzio non ci sono pregiudiziali sull’utilizzo di altre tecniche quali la PAP.

Certo che se si pensa all’importante investimento effettuato poco tempo fa per il rinnovo del parco mezzi e dei contenitori , sul quale l’ACEA – sollecitata da una domanda in merito – è stata alquanto elusiva, c’è il rammarico di aver sprecato un’occasione per il cambio di tecnica di raccolta e, forse, anche un bel po’ di euro…

Giorgio per il MoVimento 5 stelle Pinerolo

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