Risposta sulla Scuola

1 Ottobre 2016

Rispetto alla lettera aperta al Sindaco pubblicata da Barbero in data 21 Settembre, ed all’invito fattoci in occasione del Consiglio Comunale del 26 Settembre ad occuparci finalmente della scuola “ma sul serio”, ritenendo evidentemente che fino ad ora abbiamo scherzato, poiché ci chiama in causa come Assessori alla Pubblica Istruzione ed ai Lavori Pubblici, teniamo a puntualizzare che:

per quanto riguarda le ragioni che hanno spinto l’Amministrazione a sospendere il percorso di trasformazione del fabbricato ex SUMI, abbiamo detto con chiarezza (altro che “mezze verità”!) che ci pareva poco sensato che alunni evacuati da una scuola con alto rischio sismico fossero trasferiti in un’altra con rischio ancora maggiore, senza gli opportuni approfondimenti, dai quali non era possibile prescindere se si crede che la parola “prevenzione” abbia un valore. Siamo stati supportati, in questa nostra scelta, dalle relazioni depositate, a partire dal 2013, sia dai tecnici comunali sia da professionisti esterni. Piuttosto è vero affermare che tali pareri avrebbero potuto essere richiesti prima, permettendo di abbreviare i tempi, in vista di una strategia più consapevole. Non capiamo, quindi, perchè i tre mesi che ci occorrono per delineare un quadro più puntuale, essendo noi appena subentrati, diventino improvvisamente determinanti!
la collocazione degli alunni della Nino Costa nei locali della Cesare Battisti, scelta intrapresa, peraltro, dalla precedente Amministrazione (di cui Luca Barbero faceva parte) consente anche quest’anno, seppur con inevitabili disagi, di garantire lo svolgimento dell’attività didattica, evitando di collocare gli alunni in strutture mobili, come hanno dovuto fare in situazioni simili altri Comuni. A tal proposito abbiamo collaborato fin dal mese di luglio con i Dirigenti Scolastici per individuare tutti gli interventi necessari per favorire una proposta didattica adeguata.
la necessità di puntare su di “una programmazione di medio-lungo periodo” suggerita da Luca Barbero, come fosse elemento di novità, è esattamente il motivo per il quale abbiamo deciso di avviare un piano di analisi strutturale approfondito degli edifici scolastici, l’esatto contrario della logica del “rattoppare” di cui veniamo accusati.
desideriamo invece sottolineare la situazione di emergenza in cui abbiamo dovuto operare nei mesi di luglio ed agosto per reperire le risorse finanziarie necessarie, per adeguare gli Uffici dei quattro Istituti Comprensivi nascenti e per rendere fattivo il potenziamento energetico delle mense scolastiche riqualificate. Questi lavori avrebbero potuto essere finanziati e programmati già a partire da gennaio 2016 dall’Amministrazione di cui faceva parte chi oggi dichiara di mettere “la scuola al primo posto”. Cogliamo l’occasione per ringraziare i Dirigenti Scolastici e gli Uffici Comunali per la grande disponibilità e collaborazione dimostrata in tale frangente.
rispetto alla “indecisione che caratterizza anche la posizione dell’Amministrazione sull’area della ex Caserma Bochard” che Luca Barbero ci attribuisce, ribadiamo che ciò che lui chiama “indecisione” è viceversa la precisa volontà dell’attuale Amministrazione di decidere il destino di ciascun edificio pubblico rilevante non come se fosse un’ isola a sé stante, ma come elemento di un “sistema integrato” di edifici e servizi per i cittadini che deve trovare una sua logica funzionale ed economica. A tal fine l’Amministrazione ha avviato un processo di analisi e valorizzazione del Patrimonio Comunale che ci permetterà di decidere, sulla base di elementi certi, su quali edifici puntare e su quali no: non tutti hanno le idee chiare di Luca Barbero come quella da lui annunciata in campagna elettorale, ovvero di trasformare la Cavallerizza Caprilli in un grande “mercato coperto”!
in ultimo prendiamo atto che la “partecipazione dei cittadini” alle decisioni strategiche per la città, che per noi è un “valore”, per Luca Barbero è un “carico”: bene a sapersi!
Alla luce di queste nostre osservazioni, quindi, esortiamo il ritorno ad una politica equilibrata e proficua, che riconosca la valenza democratica dell’alternanza politica e che preveda un dibattito politico serio.

Antonella Calpier Assessora all’Istruzione
Ermanno Cerrano Assessore ai Lavori Pubblici

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