Giù le mani da Camigliano (CE)
News / 27 maggio 2010

Il prefetto di Caserta Ezio Monaco ha diffidato il sindaco di Camigliano Vincenzo Cenname a trasmettere nel giro di pochi giorni, alla società provinciale che gestisce la raccolta dei rifiuti, gli archivi della Tarsu e della Tia. Se questo non avverrà, sarà nominato un commissario e al contempo avviata la procedura di scioglimento del consiglio comunale. Un’eventualità che tuttavia non fa cambiare idea al sindaco che, puntando sulla concreta attuazione di politiche sostenibili, ha ottenuto l’inserimento dell’ente che amministra nell’elenco nazionale dei comuni virtuosi grazie soprattutto alla realizzazione di progetti innovativi e mirati al risparmio dell’energia e delle risorse finanziarie. Il Comune di Camigliano ha sempre gestito la raccolta differenziata in maniera diretta, con mezzi e personale propri. “Una scelta – sottolinea il sindaco – che ha garantito il raggiungimento di notevoli percentuali di rifiuti differenziati nel nostro paese. Un risultato eccellente, nonostante le mille difficoltà legate all’esigenza di dover trasportare fuori regione, e quindi con investimenti notevoli, la frazione umida dei rifiuti”. E i costi di gestione? “E’ da ormai quattro anni – informa Cenname – che la tarsu non subisce aumenti e per di più tutte le spettanze sono state liquidate senza che siano stati accumulati debiti”. Nel…